Il Bari-spettacolo è una vera corazzata

L’aspetto più interessante e certamente da non sottovalutare in questa prima giornata di ritorno del campionato di serie B è il ricambio in vetta alla classifica. Livorno, almeno per ora, lascia il passo ad un Bari che, con tutta onestà, è la squadra più forte della categoria. Antonio Conte ha messo in piedi una corazzata, una compagine che è omogenea in tutti i reparti e che in attacco con Barreto e Kamata fa davvero male. Se ne sono accorti anche a Trieste dove l’imbattuta squadra di Rolando Maran puntava ad un risultato positivo ma si è dovuta arrendere di fronte al Bari-spettacolo. In attesa del recupero della gara tra Sassuolo e Brescia (teoricamente la squadra di Sonetti, con una vittoria, potrebbe scavalcare i pugliesi) il Bari si gode, giustamente, il primo posto. Ed il Livorno, come detto, abdica e arranca. L’Avellino di Sasà Campilongo non fa barricate al Picchi ma controlla le sfuriate offensive degli amaranto e porta a casa un punto meritato. La crisi dell’Empoli, acuita dopo la sconfitta di Brescia, porta la squadra toscana addirittura nelle retrovie. Il campionato è ancora lungo, è vero, ma Silvio Baldini non è riuscito ancora a dare una identità alla sua squadra ed è anche a rischio esonero. Chi non potrà sbagliare da sabato prossimo è il Parma. Con l’acquisto di Vantaggiato la squadra di Guidolin deve, giocoforza, riprendere a macinare gioco e spettacolo. Finora è “parcheggiata” in una situazione di stallo. Ed anche il pareggio di Rimini è la conseguenza logica di una ripresa che non c’è stata ancora. Quella ripresa che vede ancora tagliata fuori la Salernitana. Sconfitta a Sassuolo, forse immeritatamente, la squadra granata opera l’ennesimo ribaltone. Fuori Mutti, in pista ancora Fabrizio Castori. La telenovela sembra infinita. Nove allenatori in quattro anni cambiati dal presidente Lombardi. Se non è un primato poco ci manca. La squadra, però, è stata rafforzata adeguatamente e deve solo puntare alla salvezza. Difficile ma non impossibile. Il pubblico salernitano, caloroso ed appassionato, nelle prossime due gare vuole che la squadra ottenga il massimo. Altrimenti saranno guai. Ma vista la forza di Cittadella e Frosinone c’è da sperare che non ci siano altri passi falsi. Ormai si deve solo cercare il salvabile. Poi alla fine del campionato si tireranno le somme. Intanto sta per saltare l’ennesima panchina in serie B. Il Modena potrebbe salutare Zoratto mentre il Pisa, malgrado il terzo tonfo di seguito (questa volta contro un tetragono Grosseto) ha riconfermato la fiducia a Giampiero Ventura.













