Berni verso la riconferma, Scarpa per Di Napoli?

Salernitana a pieno regime nel corso delle sedute di allenamento, dirette da un Castori inflessibile ed attento ad ogni movimento dei suoi calciatori, la gara contro il Modena rappresenta l’ennesimo scontro salvezza per la compagine granata. Proprio ieri i canarini non sono andati aldilà di un pari, 1 a 1 nel proseguimento della gara contro il Rimini, anzi sono riusciti a riequilibrare il risultato solo a tre minuti dalla fine dell’incontro, un motivo in più per il tecnico di Tolentino di temere la voglia di riscatto della compagine di Gigi Apolloni. In casa granata è stata accettata con pacatezza la squalifica di Re Artù, per fortuna solo un turno di stop, che mette l’attaccante di Rozzano fuori dai giochi, mentre costringe Castori a cambiare di nuovo l’attacco, ma soprattutto di non sbagliare il sostituto, avendo, per sua fortuna, una certa abbondanza anche in questo reparto. Il candidato più probabile potrebbe essere Scarpa, che consentirebbe a Fava di avere maggiore supporto e magari più cross per esaltare le sue doti di colpitore di testa, nel contempo darebbe la possibilità a Iunco di avanzare di qualche metro il suo raggio d’azione e, di conseguenza, permettendo all’ex calciatore del Verona di arrivare più lucido in zona goal. Da non escludere, almeno a priori, la candidatura di Ganci, che affiancherebbe il bomber ex Udinese e lascerebbe immutato l’assetto vittorioso di Frosinone, anche perché quest’ultimo è un vero combattente e sa mettersi a disposizione non solo del suo partner di reparto, ma dell’intera squadra, avendo nel suo DNA la predisposizione al sacrificio. Un altro argomento che tiene viva la discussione tra i tifosi, ma soprattutto tra gli addetti ai lavori, è il ruolo di portiere, Berni o Pinna? Mister Castori è in grosse difficoltà, anche se la scelta finale potrebbe cadere proprio sull’ex pipelet della Lazio, che nel suo esordio al “Matusa” di Frosinone ha dimostrato tutta la sua grandissima potenzialità. Del resto Berni ha sempre dichiarato, non appena saputo di essere passato alla Salernitana, di voler affrontare la nuova avventura da protagonista, vuol mettere in crisi l’allenatore nella scelta, ma soprattutto vuole recuperare alla grande il tempo preso alla corte di Delio Rossi. Grande curiosità, infine, per i sudamericani Ledesma e Merino, il trainer granata potrebbe decidere di portarli in panchina, almeno uno dei due, e magari lanciarli nella mischia qualora la gara si mettesse in un determinato modo, dicevamo curiosità perché la realtà sulle loro reali condizioni la conosce solo Castori. Per adesso massima concentrazione su questa mini serie di partite in otto giorni, al termine della quale ci si augura che la Salernitana possa essere fuori dalla zona minata, ma senza abbassare la guardia, perché bisognerà lottare fino alla fine per raggiungere lo scopo prefisso, ovvero una salvezza senza troppi patemi d’animo.





