Se Salerno piange, Avellino non ride

- Avellino in azione (foto Geros)
L’Avellino sprofonda anche in Maremma. Non c’e’ pace per la squadra bianco-verde che quest’anno rischia di retrocedere per il terzo anno su quattro. A Grosseto i lupi riescono a prendere tre reti in meno di dieci minuti chiudendo il primo tempo sotto di tre reti. Dopo una serie di risultati e prestazioni opache i lupi continuano a rimediare brutte figure e al peggio non sembra esserci fine. La “salvezza” adesso dista ben sei lunghezze e solo un miracolo potrà salvare l’Avelino dall’ennesima debacle. I tifosi ormai sono anche stanchi di contestare e si affidano ormai solo a qualche santo per evitare di perdere la serie B per la seconda volta consecutiva. Lo zuccherino arriva solo grazie a Sforzini che a fine partita riesce a segnare ben due goal dell’ex. Per gli irpini c’e’ addirittura il tempo di recriminare dato che l’arbitro il signor Tozzi di Ostia Lido a tempo ormai scaduto nega un rigore solare all’Avellino per un netto atterramento di De Zerbi che era stato atterrato nettamente dal difensore Mora del Grosseto. Sabato l’Avellino riceverà al Partenio la visita di un Vicenza che cercherà in campania importanti punti play off. Il tecnico Campilongo dal canto suo contro i veneti dovrà solo e soltanto cercare di vincere per non dire addio alla serie B già a fine febbraio. Certo in palio ci sono ancora molti punti ma davvero non riusciamo a capire in che modo questa squadra potrà scuotersi.





