“Ci scrive” un giovane tifoso

La sconfitta di Empoli deve far riflettere sul momento negativo che la squadra del presidente Lombardi sta affrontando fin dalla seconda metà del campionato. La squadra toscana pur non manifestando un gioco brillantissimo è riuscita ad avere ragione del team granata che non è, di fatto, mai entrato in partita. Va comunque sottolineata la scarsa vena offensiva del gruppo di Castori che è riuscito nel primo tempo a concludere verso la porta empolese in una unica occasione.
L’ esonero di Mutti e il conseguente ritorno del tecnico di Tolentino non ha portato la svolta che tutti attendevano. Di quella Salernitana capolista di serie C guidata da re Artù Di Napoli, che macinava come un rullo compressore avversari e guadagnava vittorie, ben poco è rimasto. Ci si interroga inoltre sul mercato di riparazione di Gennaio che ha portato alla corte di Castori promesse di talento tra i quali Merino, centrocampista sudamericano soprannominato “il Maradona delle Ande”, ma che fino ad ora non ha avuto la possibilità di potersi esprimere. E l’ex portiere laziale Berni (nella foto), che non avendo trovato collocazione nella compagine capitolina, si è inserito nell’organico granata sostituendo finora l’ex titolare Pinna iniziando con quest’ ultimo un’ alternanza nel ruolo.
Ad Empoli ci sarebbe dunque piaciuto vedere in campo i nuovi acquisti. Ad aggravare ulteriormente la situazione l’inevitabile calo di fiducia da parte dei tifosi granata, i quali hanno iniziato una interminabile serie di contestazioni verso la squadra e la conduzione tecnica. Nell’accanita ricerca dei mali si è forse perduto di vista l’obiettivo più importante: trovare una “cura” prima di perdere altri preziosi punti nel campionato di serie B.
Angelo De Nicola





