Col Brescia un solo obiettivo: la vittoria

0-371

Oggi la Salernitana sarà sull’uscio a guardare i fatti di casa altrui. Si aspettano buone notizie dagli altri campi che possano, in caso di successo nel posticipo col Brescia, riportare ossigeno e morale a tutto l’ambiente granata in attesa del rush finale primaverile, spesso decisivo e, sotto certi versi, sorprendente per le sorti di alcune squadre.

 

Non a caso, si sono verificate in passato delle rinascite e delle cadute a picco, stravolgendo la classifica sia in testa che in coda. Noi speriamo di beneficiare, ovviamente, di questo capovolgimento per uscire fuori dalle sabbie mobili e trascinarci dentro qualche altra concorrente. Ma, innanzitutto, bisognerà invertire la tendenza, lasciando alle spalle il trend negativo degli ultimi tempi, altrimenti sarebbe inutile gufare le squadre che ci precedono in classifica.

 

Quindi “Forza Salernitana”, anche se a guidarla ci sarà ancora il contestatissimo Castori. “Nessun” tifoso granata può augurarsi di perdere la partita solo per vedere il tecnico all’indomani fare le valige. Anche se a Salerno impietosamente circolano già molte voci circa il sostituto che sarebbe già pronto lunedì sera in caso di dimissioni (poco probabili) o di esonero (più verosimilmente)  del trainer di Tolentino. Vari sono i contatti intrattenuti dalla società e dal dg Fabiani secondo i ben informati.

 

Innanzitutto Francesco Oddo, che avrebbe chiesto un contratto biennale e non si accontenterebbe di fare da traghettatore. Un ruolo che, invece, andrebbe bene a Brini, tentato anche dalla Sambenedettese, che sta pensando a lui  in caso di insuccesso domani col Ravenna. E tra i papabili ancora Bruno Giordano, Guido Carboni e la novità dell’ ultim’ora Ramon Diaz, ex prestigioso bomber, reduce da esperienze come allenatore in Argentina, che vorrebbe tentare la fortuna in Italia.

 

Intanto la squadra continua la sua preparazione a Salerno.  Ieri era al “Palatulimieri”, dove si è svolta anche la consueta partitella. Assenti gli infortunati Cannarsa, Fava e Fusco, mentre Peccarisi, che ancora non ha recuperato pienamente dal problema muscolare, si è allenato a parte.

 

La formazione che affronterà la squadra di Sonetti lascia solo pochi dubbi: Berni in porta, Cardinale e Kyriazis al centro della difesa, se Peccarisi non ce la farà e la coppia Russo- Fatic sulle fasce. A tale proposito sembra improbabile il ritorno di Marchese, che però scalpita per riprendersi il suo posto.

 

A centrocampo l’impressione è che Ciaramitaro parta ancora una volta dalla panchina, mentre sembra scontato il rientro di Pestrin, che sarà affiancato da Coppola, Soligo e Scarpa. In avanti Di Napoli e Iunco a formare il tandem d’attacco.

2 Responses to “Col Brescia un solo obiettivo: la vittoria”

  1. e come peggio non poteva capitare oggi hanno vinto tutte o quasi, Avellino e Modena hanno battuto in casa Pisa e Vicenza, il mantova ha vinto nel finale contro il Rimini e l’Ancona è riuscita a vincere addirittura a Livorno, unici risultati ( se si può dire )è stata la sconfitta del Citadella a Bari e del Frosinone a Piacenza;
    ora a conti fatti noi dobbiamo vincere a tutti i costi contro il BRESCIA….ma ne siamo all’altezza di affrontare quella formazione??????

  2. Effettivamente Dino ha ragione. Quest’anno non ce ne va bene una. Sembra che abbiamo tutto contro. E mò la corsa su chi la facciamo? E come la mettiamo col Modena che ormai ci ha raggiunto?