Le “bombe” di Scarpaleggia: Empoli, ultima spiaggia per Castori

- i patron Lombardi e Murolo
Se la Salernitana, malauguratamente e facendo i debiti scongiuri, dovesse uscire sconfitta anche dallo stadio “Castellani”di Empoli ecco che un nuovo uragano si potrebbe abbattere sul sodalizio campano. Nonostante le condizioni meteo in toscana siano ottimali, se i calciatori di Castori dovessero uscire ancora una volta dal campo con le pive nel sacco, il viaggio verso la campania potrebbe essere alquanto burrascoso.
Castori rischia e non poco di essere esautorato per la seconda volta e, in tal caso, in pole position per la panchina granata, al momento sembra esserci Bruno Giordano che già da tempo è stato messo in preallarme. Probabilmente per questo motivo, l’ex giocatore della Lazio ha rifiutato anche di allenare l’Arezzo in serie C1. I conti però non tornano. Giordano infatti sarebbe una “scelta”del dg Fabiani che in questo momento sembra essere arrivato ai ferri corti con i massimi dirigenti della Salernitana. L’esonero del preparatore atletico Scarpellino, che è un suo fedelissimo, ha raffreddato ulteriormente i rapporti tra il direttore ed i patron Murolo e Lombardi.
Il caos potrebbe diventare totale a breve, dato che anche in questo momento difficile non ci sono idee chiare e precise. Gli intenti sono diversi. C’e’ chi vorrebbe portare a Salerno il toscano Carboni, chi preferirebbe giocarsi la carta scaramantica Brini e chi gradirebbe dare un’altra sferzata allo spogliatoio con l’arrivo di Giordano. Forse però prima sarà meglio far restare tranquillo Castori che ad Empoli con mezza squadra in infermeria cercherà di portar via almeno un punto dalla toscana che si spera davvero possa essere felice per la Salernitana.
Dopo la vittoria interna con il Modena il presidente Murolo aveva fatto anche un pensierino ai play off….meglio forse guardarsi indietro ricordando a tutti che a gennaio la Salernitana ha contrattualizzato tale Merino definito il Maradona delle Ande che fino ad oggi non ha giocato neanche uno spezzone di partita ufficiale. Merino non dovrà diventare la zavorra o il masso che affonderà con la Salernitana tutta.





