Per la salvezza, bisogna dare continuità ai risultati. Covisoc: Salernitana ok!

Dopo il pari del Tardini, i granata intendono dare continuità di risultati e se “ l’appetito vien mangiando”, così come recita un famoso adagio, Soligo e compagni sono intenzionati più che mai centrare l’obiettivo salvezza senza troppi patemi d’animo.
La prestazione fornita in terra emiliana, infatti, autorizza a pensare positivo, mai come contro la squadra di Guidolin si è vista una Salernitana che, sebbene la palese inferiorità tecnica, non ha mai abbassato la guardia, anzi ha risposto con una certa autorevolezza al dominio territoriale dei ducali con giocate rapide e veloci, insomma una squadra che, grazie anche ad un pizzico di fortuna, ha ampiamente meritato il pareggio finale.
Sulla scorta di tale prerogativa, mister Brini vuol continuare, con il suo razionale modus operandi, l’opera di recupero di calciatori importantissimi, che per un motivo o per un altro non hanno potuto dare il loro notevole contributo alla causa granata, nel contempo mettendo da parte elementi fuori forma, nonostante il nome altisonante a livello calcistico.
Di qui la rivalutazione di gente come Tricarico (nella foto), Cardinale, Merino, Ganci, Ledesma, che con il loro entusiasmo, purtroppo represso per lungo ed immotivato tempo, stanno dando linfa nuova al gioco della squadra, ma soprattutto garantendo un equilibrio tecnico – tattico, che, purtroppo, in questa stagione è stato sempre latitante.
Il tecnico di Monte Sant’Elpidio, dopo alcune settimane di assoluta emergenza, può anche recuperare molti calciatori, che per squalifiche o infortuni lo avevano costretto a fare affidamento, sebbene in panchina, a calciatori della Primavera, ora per lui ritorna una beata abbondanza che gli consente di poter scegliere più soluzioni tattiche.
Contro il Livorno, infatti, Brini potrebbe schierare una formazione alquanto diversa da quella vista all’opera al Tardini, non fosse altro per restituire al proprio ruolo elementi come Soligo e Russo, che con grande spirito di sacrificio si sono adattati a giocare in posizioni non proprio consone alle proprie caratteristiche.
La difesa, tanto per fare un esempio, potrebbe vedere il ritorno di Kyriazis nel ruolo di laterale destro, sebbene in molti sostengono di non spostare il greco dalla posizione di centrale, ma la Salernitana, purtroppo, non ha il terzino destro, pertanto sarebbe assurdo chiedere ancora a Russo e Soligo ulteriori sacrifici, tanto vale optare la soluzione più razionale.
Un’altra tentazione, non trascurabile affatto, che potrebbe affascinare il trainer granata sarebbe quella di ricomporre la coppia d’attacco Di Napoli – Fava che tanto bene ha fatto all’inizio di stagione, con un certo Merino alle loro spalle. Utopia calcistica? Tutto sommato molto azzardata, almeno inizialmente, ma da non da scartare nel caso la partita dovesse avere bisogno di un sussulto, ovviamente in positivo per i colori granata.
Quello che conta che all’Arechi, molto,probabilmente gremito per le agevolazioni della giornata granata, si riveda la Salernitana formato Brescia o Albinoleffe, se cosi fosse per Tavano ed i suoi sarebbe veramente molto dura, con grande gioia dei supporters granata, che spingeranno con il loro affetto e calore la squadra verso una vittoria che saprebbe tanto di permanenza in cadetteria.
Intanto buone notizie provengono dalla Covisoc, in visita alla sede di via San Leonardo. Tutto in regola, non sono previste ulteriori verifiche o documentazioni . Gli ispettori sono andati via soddisfatti e complimentandosi con la dirigenza granata. Un sospiro di sollievo per i tifosi, dopo le notizie allarmanti dei giorni scorsi.






Vinciamo con Livorno e Avellino, raggiungiamo quota 47 a tre giornate dal termine e poi valutiamo.