Non c’è tregua, i granata già al lavoro questo pomeriggio

Si svolge sotto una copiosa pioggia primaverile il primo allenamento al campo Volpe della Salernitana al ritorno dalla dura trasferta di Parma. Mr. Brini decide di dividere la compagine effettuando così una doppia seduta di allenamento contemporanea.
La prima ha luogo allo stadio Arechi alle ore 15:00 dove è previsto un lavoro di scarico in palestra per i giocatori assegnati al lavoro defaticante. L’altra è tenuta al Volpe alle ore 15:30 sotto le direttive del tecnico stesso che fa iniziare i suoi con il consueto giro di riscaldamento di campo seguito poi da stretching, che si svolge nella zona limitrofa al quadrato di gioco.
In seguito il gruppo si cimenta negli scatti brevi e dribbling tra i paletti accuratamente posti sopra il manto erboso anch’esso non al massimo della condizione. Il preparatore atletico dei portieri Genovese si dedica alla preparazione degli estremi difensori granata Pinna e Iuliano, allenandoli nel bloccaggio del pallone, assistito da Peccarisi che conclude in porta alla cui difesa si alternano i due, mentre per Berni Brini prevede un lavoro differenziato con il resto dei compagni.
Interessante notare il piglio con il quale il tecnico granata segua l’ex laziale puntando a migliorare sempre più la sua forma fisica. Un nutrito numero di tifosi è presente durante il corso dell’intero allenamento, assistendo in religioso silenzio a testimonianza del fatto che il punto acquisito nella trasferta al Tardini è un passo in avanti verso la salvezza in cui supporters, presidente e squadra credono fermamente.
Il preparatore atletico Salvatore D’Alessandro fa svolgere a Scarpa, Russo e Cardinale una intensa seduta di stretching. Soprattutto l’ex centrocampista della Paganese deve lavorare a fondo sull’allungamento muscolare per smaltire la contrattura rimediata nell’ultima gara disputata contro la compagine di Guidolin.
Brini assiste attento alla piccola partitella dei suoi al termine della quale discute con i centrocampisti invitandoli a badare soprattutto ai tagli verticali per servire le punte. Anche Genovese fa lavorare duramente i suoi giocatori che, senza un attimo di tregua, vengono bombardati incessantemente da palloni scagliati dallo stesso preparatore e da un giocatore che, a turno tra i presenti, si alterna nell’aiutarlo a concludere a rete.
Riportare la compagine granata al top della forma fisica è la più importante delle indicazioni che si possono estrapolare dopo la prima seduta d’allenamento. Brini vuole ottimizzare l’aspetto atletico per avere la possibilità di affrontare il Livorno sabato all’Arechi con una formazione al completo ed al massimo della condizione fisica.
Angelo De Nicola





