Questa pazza, affascinante Serie B

Bari e Parma viaggiano verso la serie A senza passare attraverso la lotteria dei play off. Livorno, Brescia, Albinoleffe, Triestina, Sassuolo, Empoli cercheranno di arrivare agli spareggi. Ma due di loro sono di troppo. E ad otto giornate dal termine questa incertezza non è l’unica in un campionato di serie B che affascina giornata dopo giornata.
La zona retrocessione comincia ad essere pericolosa per almeno sette squadre che cercano di evitare i play out fermo restando che Avellino, Treviso e Modena, a meno di improbabili, clamorosi crolli delle squadre che li precedono sembrano con un piede nella categoria inferiore.
La trentaquattresima giornata ha fatto registrare il passo eccezionale del Parma di Guidolin che è passato con un perentorio 0-2 al San Nicola di Bari. Oltre quarantamila le presenze, insomma prove di serie A per entrambe anche se, poi, alla fine, hanno vinto i cinici e anche forti parmigiani che ora si trovano ad un sol punto dal Bari.
Chi si deve mordere le mani è il Livorno di Acori che vinceva fino al 94′ ed è stato raggiunto, su un rigore dubbio, dal Vicenza di Angelo Gregucci (nella foto). E’ arrabbiato il presidente Spinelli che potrebbe anche prendere la clamorosa decisione di licenziare il tecnico. La lotteria dei play off fa davvero paura a tutti e non raggiungere la massima serie al primo impatto potrebbe essere deleterio.
Anche per il Brescia, in questo caso, che Sonetti ha riportato in alto ma che non riesce a decollare contro le squadre deboli. Questa volta il Piacenza ha bloccato i lombardi in una gara quasi vinta fino a pochi minuti dal termine. La vittoria della Triestina ed i contemporanei stop di Sassuolo (pari a Cittadella) e la sconfitta dell’Albinoleffe a Mantova hanno riportato nella zona che conta anche il Grosseto, malgrado lo stop di Modena.
Appassiona, come detto, la lotta per non retrocedere. Ha vinto l’Avellino, hanno pareggiato Treviso e Modena. E’ stata bloccata anche la Salernitana in casa dai trevigiani di Gotti. Poi l’ennesimo ribaltone in casa granata. Quarto allenatore della stagione in arrivo. Fabio Brini in panca per cercare di salvare il salvabile.
Ma basterà? La tifoseria granata si augura di si ma sorge anche spontanea una domanda, alla vigilia, venerdì sera, del turno di campionato, anticipato per le feste pasquali: non era meglio se l’ex tecnico granata fosse arrivato dopo l’esonero di Mutti contro il Sassuolo?
E’ un interrogativo che molti si pongono visto che questo allenatore (Brini) lo scorso anno ci ha traghettato in B e poi è stato messo da parte, in maniera frettolosa dalla dirigenza granata che forse non credeva in lui nel torneo di B. Alla luce della classifica attuale, con il cambio di ben tre allenatori, puntare su Brini forse non era azzardato.






ma siamo sicuri che le tre sotto di noi sono già col piede nella fossa?