Una nuova inchiesta su Potenza-Salernitana dello scorso torneo

- Arleo, trainer del Potenza
Ancora una volta il Potenza e la Salernitana tornano a far parlare di loro per “fatti” che con il calcio giocato non hanno nulla a che vedere. Sul sito del “Corriere dello Sport” si legge che la procura federale ha aperto una nuova indagine per capire ancora se ci sono ulteriori fatti nuovi su cui potersi avvalere.
Ora si teme che, se a Roma si è deciso di riaprire l’inchiesta, sul tavolo degli 007 ci sarà probabilmente qualche nuovo elemento. Tutto sembrava concluso ma alla luce dei nuovi sviluppi sotto la brace evidentemente covava ancora del fuoco. Gli ispettori federali negli ultimi giorni avrebbero già sentito alcuni tesserati che all’epoca della prima inchiesta non furono ascoltati.
La famosa partita Potenza-Salernitana fu accompagnata prima, durante e dopo il match da una ridda di polemiche considerato che Arleo, trainer dei lucani, si dimise prima della gara con i granata con dichiarazioni al veleno verso la sua società, verbalizzate in più occasioni da chi di dovere.
In quelle ore il presidente del Potenza Postiglione decise di non far scendere in campo i “salernitani” Cuomo, De Cesare e Cammarota che secondo il patron dei lucani non erano pronti mentalmente per affrontare la squadra della loro città.
Molto probabilmente anche questa volta il tutto si concluderà con un nulla di fatto dato che già nella scorsa estate i lucani furono penalizzati solo di tre punti, mentre la Salernitana resto’ in serie B senza problemi.
Una curiosità: sulla panchina della Salernitana, che vinse a Potenza nella scorsa primavera grazie ad una rete di Di Napoli nel finale, c’era il tecnico Brini che da poco è tornato sulla panca dei granata. Il tecnico del Potenza invece era Arleo che proprio in queste ore potrebbe essere esonerato.





