Brini: La squadra è pronta, affronterà la gara con la mentalità giusta

Allenamento a porte chiuse questa mattina al Volpe. Brini vuol tenere la squadra nascosta da occhi indiscreti, non volendo concedere alcun vantaggio all’avversaria. Quindi, formazione top-secret almeno per il momento, anche se sembra chiaro che nel reparto difensivo Russo tornerà ad occupare la fascia destra, mentre Kyriazis verrà dirottato al centro in coppia con Fusco. Sulla fascia opposta largo a Fatic, con Marchese che si accomoderà in panchina al fianco di Cardinale.
Per quanto riguarda il centrocampo, confermati Soligo e Tricario, c’è incertezza sugli altri due componenti del reparto, anche sembra che il tecnico voglia affidarsi a due esterni come Ganci e Scarpa o addirittura Ledesma, visto il suo straordinario momento di forma. In avanti, sono sicuri del posto Fava e Merino, mentre per gli altri attaccanti ci sarà ballottaggio. Di Napoli dovrebbe partire ancora un volta dalla panchina. Indisponibili Ciaramitaro, Cannarsa e Fragiello, infortunati, Coppola e Peccarisi, non sono convocati per scelta tecnica.
Ecco, comunque la lista dei convocati per la gara di domani: Berni, Iuliano, Fusco, Kyriazis, Russo, Cardinale, Fatic, Marchese, Soligo, Pestrin, Tricarico, Ledesma, Scarpa, Iunco, Ganci, Merino, Fava, Di Napoli, Federici.
A fine allenamento le dichiarazione dell’allenatore: “La gara di domani sarà come quella col Pescara dello scorso campionato. Non bisognava arrivare a questa situazione, però dobbiamo dimostrare di essere uomini e affrontare l’Avellino con lo spirito giusto, consci che la partita è fondamentale per la lotta alla salvezza.
Le ultime gare ci confortano per quanto riguarda questo aspetto, a Rimini e col Livorno siamo stati condannati oltre misura e l’Avellino non sarà affatto demotivato, considerata la situazione di classica. Guai a pensare questo“. Come sta la squadra fisicamente e mentalmente? “La squadra ha lavorato bene durante la settimana. Ha la giusta tranquillità, che però va trasferita in campo domani pomeriggio. Abbiamo i mezzi tecnici giusti per prevalere, con giocatori che possono fare la differenza”.
La prevendita va a gonfie vele: “Fa piacere avere lo stadio pieno, ma non deve essere il pubblico a trascinare la squadra, anzi il contrario. Ci salveremo, ne sono convinto, altrimenti non avrei accettato l’incarico. La situazione è ingarbugliata e queste ultime quattro partite saranno decisive per stabilire chi dovrà retrocedere”.





