Il presidente dei GGC Tagliaferri: “Siamo più forti dell’Avellino, ma attenti a Campilongo”

Tagliaferri, a destra, all'inaugurazione di un club
Tagliaferri, a destra, all’inaugurazione di un club

Continua lo splendido viaggio nella tifoseria organizzata ascoltando le voci dei più autorevoli leaders dei gruppi Ultras. Questa volta ci concede gentilmente l’intervista il presidente dei Granata Groups Center  Maurizio Tagliaferri che, alla vigilia di un così delicato derby, si fa portavoce del proprio gruppo manifestando la ferma e chiara intenzione di sostenere calorosamente la Salernitana, con l’apporto positivo del tifo dei supporters che in massa affolleranno lo stadio Arechi.

Il fattore campo può essere decisivo ai fini del risultato e con Tagliaferri discutiamo circa la scelta societaria di preparare a porte chiuse tutti gli allenamenti pre-gara. “Io credo che non sia positivo lavorare a porte chiuse ” afferma il presidente e prosegue: “il derby costituisce una partita con sapori diversi,  è normale che noi tifosi lo sentiamo particolarmente. Entrambe le squadre cercano la vittoria, ma questa volta lo scontro ha un doppio valore con la salvezza in gioco“.

Inevitabile chiedere un giudizio sulla recente contestazione al Volpe, ma su tale evento Tagliaferri ha le idee molto chiare: “Credo che la tifoseria possa, quando è necessario, manifestare il proprio malcontento attraverso le contestazioni, ma non ci piove sul fatto che nel momento del bisogno aiuterà sempre la Salernitana con il suo caloroso tifo“.

Considerando inoltre l’assenza dei tifosi biancoverdi il presidente afferma con autorevolezza: “L’assenza dei tifosi irpini pesa per entrambe le fazioni, poiché se ci fossero stati loro noi saremmo stati spronati a fare di più, con un tifo molto più caloroso“. Il suo pensiero per quanto riguarda le ultime quattro gare rimaste alla compagine di Brini: “Sulla carta, le più difficili sono le partite contro il Bari ed ovviamente quella di domani contro l’Avellino. Ma se malauguratamente la formazione di Conte non dovesse centrare subito la promozione, cosa molto improbabile, allora la più dura in assoluto sarebbe la gara con i pugliesi che verrebbero a Salerno in cerca di punti

Astenendosi poi dal commentare l’operato sulle precedenti gestioni tecniche, ci soffermiamo sul lavoro svolto dal tecnico Brini, almeno per il poco tempo in cui ha lavorato nella sua seconda esperienza alla guida della Salernitana: “Brini è arrivato in un momento particolare ed è difficilmente giudicabile in tale circostanza, anche se nella gara con il Livorno a noi non è piaciuta l’esclusione di Merino nel primo tempo ed anche il poco spazio concesso a Ledesma

Palese, ascoltando il suo tono di voce e il modo in cui ne parla, che il giocatore argentino goda della sua massima stima. E’ considerato inoltre una pedina fondamentale nello scacchiere granata ma, sempre secondo Tagliaferri, troppo poco utilizzato da tutte le gestioni tecniche. Chiedendo poi un giudizio sui giocatori che invece hanno avuto spazio ma poco si sono distinti nel corso delle gare il presidente esclama: “Mi aspettavo molto di piu’ da Ciaramitaro che ci ha deluso, e lo stesso si dica per Marchese che nel Bari aveva fatto la differenza ma con noi troppo è stato spesso carente in campo“.

Proseguendo poi sugli avversari di domani, con la fierezza degna di un Ultrà afferma che la Salernitana è superiore come livello tecnico agli irpini, ma osserva: “Temo l’Avellino in quanto è una formazione che, a questo punto della stagione, viene da noi senza aver nulla da perdere e tutto da guadagnare, a differenza nostra che abbiamo tutto da perdere“.  

Parlando poi dell’ex di turno Babu, Tagliagerri giudica positivamente l’attaccante brasiliano dicendo: “Noi ce lo ricordiamo molto bene, se non si fosse infortunato a Cosenza secondo me con lui avremmo potuto vincere il campionato in quell’anno e se ora la Salernitana non oppone due terzini di fascia all’altezza, il brasiliano può metterci in difficoltà“.

Giudicando poi l’operato di Campilongo, non ha dubbi sui suoi meriti alla luce dei recenti risultati: “Il tecnico è riuscito a infondere nell’Avellino una grinta ed una voglia di vincere non indifferente, quindi Brini non deve commettere l’errore di sottovalutarlo“.  In qualità di inviati dal campo mettiamo al corrente il presidente della volontà, da parte di Brini, di riconfermare Fava titolare e annuendo ci dice: “Fava è un giocatore insostituibile, anche se recentemente ha sbagliato troppo, anche Di Napoli è importante ma l’anagrafe non  lo aiuta più e spesso non è al massimo della forma“.

Essere uniti con la convinzione di poter vincere. Questo è il messaggio che il presidente dei GGC Tagliaferri invia a tutti i tifosi che, con il  loro prezioso aiuto, possono essere decisivi per sostenere la tanto amata Salernitana e conquistare la salvezza.

 

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