Il presidente del CCSC Santoro: “La vittoria con l’Avellino è fondamentale per la salvezza”

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Prosegue il nostro cammino tra la tifoseria organizzata. Dopo aver ospitato i Granata Groups Center del presidente Maurizio Tagliaferri è la volta del Centro Coordinamento Salernitana  Clubs del presidente Riccardo Santoro. Questa volta, però, siamo noi ad essere ospiti nella sede del CCSC, dove si è tenuta la riunione del direttivo della tifoseria granata.

Prima di tale evento il presidente Riccardo Santoro, che ci ha accolto con gentilezza squisita, ha manifestato tutte le sue intenzioni di appoggiare in ogni caso la dura lotta  per la salvezza della Salernitana in questo momento critico di fine stagione. Alla vigilia del derby con l’ Avellino, la tifoseria fa quadrato intorno alla società ed invitando i media a fare altrettanto, lavorerà affinchè si riveda la meravigliosa cornice di pubblico già ammirata all’Arechi in occasione della partita contro il Livorno.

L’Avellino, nonostante sarà privo dei proprio supporters, non verrà allo stadio di Salerno per il pareggio. E’ forse la più importante delle sfide salvezza della Salernitana e il presidente lo conferma nelle dichiarazioni gentilmente rilasciateci. “Per sabato supereremo sicuramente la soglia dei ventimila spettatori tra abbonati e non” afferma con voce chiara e sicura il presidente Santoro il quale prosegue dicendo: “Le colpe di quanto avvenuto in passato sono da attribuire a giocatori e staff tecnico, entrambi non all’altezza del loro compito”.

Il presidente si astiene poi dal citare i nomi dei singoli calciatori che hanno deluso le loro aspettative e prosegue ” Nelle scelte che opera la società sulla gestione dei contratti dei giocatori noi non entriamo mai in merito“. Quando poi gli viene domandato se le speranze di salvezza sono venute meno nella tifoseria, con la fierezza degna di un leader esclama:”Noi ci crederemo sempre fino all’ultimo secondo, per noi non c è nulla di scontato e fino alla fine ci crederemo“.

Discutendo inoltre sulle ultime quattro avversarie della Salernitana il presidente  giudica dicendo: “Sicuramente avremmo preferito incontrare delle squadre che occupavano delle posizione ibride in classifica e non delle dirette concorrenti per la salvezza o compagini che lottano per la promozione in serie A“.

Tornando poi alla questione derby, il leader del Centro Coordinamento Salernitana Club ha le idee molto chiare: “La vittoria avrebbe un valore assoluto e decisivo nella lotta salvezza” dice annuendo e prosegue: “i tre punti sono ora fondamentali sia per il morale della squadra ma anche per il morale di noi stessi sostenitori granata“.

Non rinvangando poi il passato, si preferisce non parlare delle precedenti gestioni tecniche, ma sull’operato di Brini il presidente esclama:”Non è stato impeccabile finora, pero’ attualmente lui è il nostro tecnico ed andiamo avanti con lui“. Inevitabile poi un accenno sul talentuoso Merino. Il fantasista peruviano è senza alcuna ombra di dubbio uno dei giocatori che i supporters granata gradiscono di più alla luce di quanto di buono mostrato in campo.

Noi preferiremmo vederlo sempre giocare dal primo minuto” afferma  Santoro sorridendo e prosegue: “Noi crediamo che il ragazzo sia pronto per giocare dall’ inizio, poi se il tecnico vede che è stanco, troppo marcato o sotto pressione allora puo’ tranquillamente sostituirlo“. Alludendo poi ad un veterano della compagine come Arturo Di Napoli il presidente afferma:” Per noi non esiste alcun caso Di Napoli, la cui stima e fiducia da parte nostra rimane inalterata“.

In conclusione per trarre una morale da quanto discusso con il presidente, gli chiediamo quale potrebbe essere in questo momento delicato della stagione l’arma in più della Salernitana nella lotta salvezza. ” I giocatori devono essere fortemente attaccati alla maglia” afferma con fierezza il presidente Santoro “Devono sentire i colori granata dentro di loro, senza alcuna eccezione tra giocatori veterani , novizi o calciatori a contratti di breve durata, devono inoltre sentirsi tutti uguali”.

Parole sagge di un uomo saggio quelle del presidente Santoro il quale conferma l’amore che i tifosi provano nei confronti della tanto amata Salernitana, da sostenere e aiutare fino alla fine per onorare il prezioso dono del trionfante successo della scorsa stagione di serie C culminata con una straordinaria promozione in serie cadetta.

 

2 Responses to “Il presidente del CCSC Santoro: “La vittoria con l’Avellino è fondamentale per la salvezza””

  1. Il CCSC è unico ed inimitabile. Enorme rispetto per tutti i singoli tifosi salernitani, ma, quanto ad associazioni, che il mondo lo sappia …”esiste solo il CCSC”.

  2. Caro lettore, pubblico il tuo commento rispettando la tua opinione come è giusto che sia. Ma devo anche aggiungere che per quanto riguarda la nostra amata Salernitana non esistono frange divise di tifosi, ma solo un unico gruppo di sportivi che hanno il “cuore” granata. Io, come direttore del giornale di “tutti” gli sportivi e tifosi salernitani (non per niente si chiama Granatissimi), non ho alcuna preclusione si chiamino CCSC o GGC o altro, per me non fa differenza, lo spazio è riservato a tutti coloro che vogliono intervenire. Poi ognuno è libero di pensare e agire come crede.