Nessun regalo dall’Ascoli, nonostante il punto in più

Merino, dopo il gol mancato con l'Avellino
Merino, dopo il gol mancato con l’Avellino

Dopo ben quattro sconfitte consecutive, per l’Ascoli arriva una buona notizia, ma soprattutto un punticino che va a dare un po’ di ossigeno ad una classifica che stava diventando preoccupante.

Infatti il Collegio Arbitrale del Tribunale Nazionale di Arbitrato dello Sport ha ridotto da due ad un punto la penalizzazione, inflitta a suo tempo dalla giustizia sportiva al team bianconero per irregolarità amministrative, un provvedimento che è stato salutato con grande soddisfazione dalla dirigenza e dalla tifoseria ascolana, che dopo l’avvento di Colomba ed una serie notevole di vittorie, stava attraversando un periodo non certamente esaltante, al punto che era stata risucchiata nella zona minata della retrocessione.

Per la Salernitana, però, non cambia nulla, anzi la situazione rimane inalterata in quanto deve comunque lottare per portare via l’intera posta e deve farlo senza nessun preconcetto e senza aspettarsi alcuna concessione, i granata devono tentare di conquistare nove punti in queste ultime tre partite, possibilità per niente remota, considerato che la squadra sembra molto concentrata e mentalmente ben disposta, ma è chiaro che saranno tre battaglie durissime e senza esclusioni di colpi, il fioretto dovrà essere messo da parte per fare spazio alla spada.

Il trainer granata, per fortuna, conosce a menadito la cadetteria ed in generale le metamorfosi del calcio in queste circostanze, ecco perché continua a tenere blindata la squadra, ma soprattutto ad infondere fiducia nei propri mezzi ad ogni suo singolo calciatore, c’è bisogno di una vera unità di intenti per poter centrare l’obiettivo prefissato. Sotto l’aspetto prettamente tecnico c’è da dire che la squadra sta recependo in pieno le direttive del tecnico, le posizioni in campo, gli schemi alquanto mutevoli a secondo dell’avversario e della situazione a partita in corso, insomma una risposta più che positiva che la lascia ben sperare per questo ultimo scorcio di campionato.

A dire il vero la squadra cara al patron Lombardi può disporre di un valore aggiunto, di quell’ex Carneade di nome Merino, che invece ha dimostrato di poter fare la differenza in qualsiasi momento ed è proprio sul peruviano, apparso addirittura sprecato per la serie B, che si puntano le speranze di salvezza della Salernitana, senza, però, caricare il calciatore di eccessive responsabilità, sarebbe deleterio per lui e per la squadra.

Insomma la fase calda sta entrando nel vivo e c’è bisogno di dimostrare che nei momenti difficili bisogna dimostrare tutta la propria personalità, pertanto Fusco e compagni dovranno raddoppiare, forse triplicare gli sforzi, ma dovranno fare di tutto per evitare un’onta sportiva, che una città ed una tifoseria come quella di Salerno non meritano affatto, lo impone la storia ed il blasone.

 

One Response to “Nessun regalo dall’Ascoli, nonostante il punto in più”

  1. Non culliamoci sui regali altrui, andiamo ad Ascoli per vincere la partita, se poi verrà un pareggio ci accontenteremo.