Ultimo atto della “regular season”, in arrivo altre sentenze

cavasin

Sarà un’ultima giornata scoppiettante quella che ci avviamo a vivere nel campionato di serie B. E non poteva essere altrimenti visto che la “regular season” si chiuderà con un altro verdetto importante che è quello della squadra che retrocederà direttamente in prima divisione.

Cittadella, Ancona, Modena sono le squadre più inguaiate ma anche il Pisa, che vorrà evitare i play out, cercherà la vittoria per raggiungere quella fatidica soglia dei 51 punti che vuol dire anche salvezza quasi certa. Il quasi è d’obbligo visto che con una o più squadre a questa quota si andrà indietro e si guarderà la classifica avulsa. Diciamo che le prime due squadre citate (Ancona e Cittadella) potrebbero fare il capitombolo all’indietro, subito, mentre Modena, Pisa, Rimini e, forse, anche l’Ascoli potrebbero ritrovarsi nei play out.

Chi sembra fuori è la Salernitana. Ha azzeccato un filotto bellissimo di tre vittorie in tre gare, totalizzando nove punti. E sabato contro il Mantova di Mario Somma, tecnico molto esperto e dalle grandi potenzialità, potrebbe trovare quel punto necessario per festeggiare una salvezza sofferta. Il punto andrebbe bene anche al Mantova che a quota 52 si salverebbe automaticamente.

Tutti gli occhi, poi, si sposteranno sui play off. Ed anche qui è una bella lotteria. Tenendo conto che due squadre che andranno agli spareggi per la a (Livorno e Brescia) hanno cambiato allenatori nel corso dell’ultima giornata. Acori e Sonetti sono stati avvicendati con Ruotolo e Cavasin (foto), a testimonianza che i due presidenti vogliono raggiungere la massima serie. Ma soltanto una lo potrà fare dopo aver combattuto, crediamo, contro un’Empoli che ha avuto sempre fiducia in Baldini ed ora è la squadra più in forma del momento.

E cosa dire del Grosseto che sembrava una squadra allo sbando dopo il primo esonero di Gustinetti e, dopo il suo richiamo, la squadra ha cominciato a volare estromettendo, di fatto, dai play off Triestina e Sassuolo. Insomma ultima gara, ultima corsa. Poi si penserà agli spareggi in attesa di iniziare (si fa per dire) la nuova stagione. Che non sarà molto lontana visto che fin dalla prima quindicina di luglio (tra quaranta giorni circa) si tornerà a sudare e sgobbare.

Ora è tempo di (quasi) bilanci finali. Per la Salernitana soprattutto che vorrebbe cambiare metodo. In bilico c’è il direttore generale Fabiani che, comunque, in queste ultime giornate ha fatto registrare punti a suo favore. Vedremo quello che succederà di qui a pochi giorni. La certezza, almeno per ora,è rappresentata dalla salvezza (o quasi) acciuffata all’ ultimo respiro grazie ad un tecnico, Brini, che ha saputo ricompattare un gruppo allo sbando.

 

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