Fabiani: “Ho fatto l’impossibile”

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Siamo dunque giunti al termine di questo campionato ed è ormai tempo di tirare le somme. Il bilancio finale vede la Salernitana salva grazie agli sforzi del gruppo di Mr. Brini che ha strenuamente lottato contro ogni avversario trovato di fronte nel lungo e difficile cammino della “fuga dai play-out” .

Oggi il sergente di ferro ha ordinato il rompete le righe ai propri uomini che si sono riuniti per l’ultima volta, nell’arco di questo campionato cadetto, per il conviviale che intende chiudere degnamente l’annata calcistica granata. Quest’ultima, sebbene non sia stata all’altezza delle premesse iniziali, resta tuttavia preziosa perché se non altro conferma la forza di volontà di questo gruppo faticosamente costruito, tassello dopo tassello, dal presidente Antonio Lombardi.

Per l’ ultimo atto ufficiale della stagione viene scelto, non certo  a caso, il Campo Volpe. Questi, teatro delle più importanti e cruciali preparazioni delle compagine granata, ospita per l’ultima volta giocatori, staff tecnico ed allenatori prima della pausa estiva. Senza alcuna ombra di dubbio il Volpe sarà ricordato da tutti come il luogo dove la Salernitana è riuscita  a trovare, nel corso di intense e lunghe sedute di allenamento, la necessaria concentrazione per affrontare al meglio la gara successiva.

Tirando quindi le somme, tutte le vittorie dei granata sono frutto dell’intenso e delicato  lavoro  di preparazione in vista della gara del sabato pomeriggio. Ci piace dunque paragonare il Volpe ad una “miniera” dalla quale, dopo lungo e faticoso lavoro, si estraggono preziosi doni come la vittoria al termine della sfida di campionato cadetto. E’ negli allenamenti che il saggio Brini è riuscito ad estrapolare il meglio dai propri calciatori.

Nella calma e nel silenzio del campo oggi ci sembra di rivivere tutti gli indimenticabili istanti vissuti accanto alla squadra. Ancora vivo nella nostra memoria il momento topico in cui Mr.Brini fece il suo  ritorno al timone della compagine campana: il primo allenamento si svolse nella totale concentrazione con il tecnico di Porto Santo Elpidio che richiamava i suoi all’attenzione su tutto ciò che facevano.

La voce del tecnico, il cui tono scuoteva i calciatori, riecheggia ancora nelle nostre orecchie nell’attesa di poter rivedere all’opera una formazione che ci ha donato tante emozioni nell’arco di tutto il campionato. Il tecnico Brini si concede poi ai microfoni per l’intervista commentando il conviviale:“Era l’ultimo incontro per scambiarci due parole a fine campionato”. Qual è ora la posizione di Brini? “E’ quella di prima, bisognerà capire prima le intenzioni della società e bisognerà parlare con il presidente”.

Viene poi chiesto al tecnico quale tipo di squadra si immagine per il futuro: “Credo che si sia costruito con società e tifoseria  un rapporto importante, inoltre questa squadra deve a mio giudizio migliorare, la posizione in classifica ottenuta infatti non rispecchia i valori di questa città”. Lei è stato, a nostro giudizio, il maggior artefice della salvezza della Salernitana. Potendo ripartire il prossimo campionato dalla prima giornata dove crede che possa arrivare questa sua compagine? “Beh, non è facile rispondere, questa squadra da quando sono arrivato ha fatto dei punti importanti e non sappiamo se fossimo partiti fin dall’inizio con questi risultati, dove saremmo arrivati”

L’augurio di tutti è che lei possa rimanere alla guida della Salernitana, che grazie alla sua preziosa opera, ha raggiunto la salvezza. Quali sono a questo punto le sue ambizioni? “Bisogna capire quali situazioni la società intende sviluppare, poi subentrano le scelte dell’allenatore “. Come giudica questo suo biennio alla guida della Salernitana? “Due anni stupendi per quello che mi riguarda, devo dire grazie alla società e al pubblico”.

Si concede poi al nostro microfono Tommaso Berni al quale chiediamo quali siano state le cause della staffetta con il collega di reparto Pinna: “Per quanto mi riguarda la cosa piu’ importante è l’obiettivo salvezza raggiunto. Sono soddisfatto delle partite che ho giocato. Nelle ultime tre gare la scelta del collega Pinna è stata unanime all’interno dello spogliatoio”.

Quale credi sia stata l’arma in piu’ della Salernitana nelle lotta salvezza? “Io sono sempre stato convinto che ci saremmo salvati, il livello tecnico della squadra non poteva non influire nel discorso permanenza in cadetteria. Alla fine ci siamo ricompattati e questo ha fatto la differenza”

Quanto credi che Mr. Brini abbia influito nella salvezza della Salernitana? “La mano del mister è stata molto importante, ha rimesso tutti in competizione  ed è riuscito a tirare fuori il meglio da tutti di noi e grazie a questo il risultato alla fine lo abbiamo ottenuto”

Possiamo pero’ affermare che anche Tommaso Berni con i suoi rigori parati ha contribuito non poco alla salvezza: “La salvezza era l’obiettivo minimo da raggiungere e tutti abbiamo contribuito, non è solo un rigore segnato o parato che ha fatto la differenza. Il risultato lo abbiamo ottenuto con il prezioso  lavoro di squadra”

E’ la volta poi del direttore sportivo Fabiani al quale chiediamo se la sua esperienza a Salerno proseguirà: “Credo di si, se è vero che nel calcio contano i risultati in questi anni abbiamo fatto veramente bene” e prosegue con tono orgoglioso per il lavoro svolto:“Vincere un campionato di C1 non è mai facile credetemi, una permanenza in B, una C2 sventata il primo anno. L’impossibile l’ho fatto!”

Aveva forse un po’ troppo illuso lo sprint iniziale della Salernitana voi  credevate  possibile già la promozione in serie A? “No, ma vi dico che se avessimo potuto giocare la coppa Italia con tutti i titolari avremmo anche potuto fare qualcosa di straordinario”.

Rifarebbe la scelta di Castori? “La rifarei con il senno del poi, è stato un tecnico che per cinque lunghi anni era rimasto alla guida di una compagine di serie cadetta, aveva scoperto tanti talenti e noi valutiamo l’operato svolto da un tecnico che in  passato aveva fatto molto bene”

 

 

 

One Response to “Fabiani: “Ho fatto l’impossibile””

  1. vavatten’!!!