L’attaccante Mastronunzio nel mirino della Salernitana. Merino va al Manchester City

E’ ancora il valzer delle panchine a far da padrone nella prima fase del calciomercato. Per quanto riguarda i fatti di casa nostra, stamane il presidente Lombardi ha dichiarato nella conferenza stampa tenutasi al Grand Hotel Salerno che Brini resta la prima scelta della società per la conduzione tecnica del prossimo campionato.
Ci sarà da vedere se le due parti saranno d’accordo sui programmi. L’intenzione di Lombardi è quella del rinnovo per un anno, Brini pretende almeno un biennale. Nel frattempo resta calda la pista che porta a Mario Somma, che attende solo una chiamata per accettare l’incarico.
Il patron granata già da oggi, dopo la conferenza stampa, si dedicherà all’allestimento tecnico della squadra. Come dicevamo, i primi ad essere chiamati a colloquio saranno Brini e Fabiani. Le quotazioni del dg sono in rialzo negli ultimi tempi, in virtù anche del contratto in scadenza il prossimo anno.
Da Ancona danno per scontato il passaggio in maglia granata del bomber Mastronunzio (nella foto), che da parte sua ha già dato l’assenso al trasferimento, soprattutto, se l’Ancona perderà i play-out per precipitare in prima divisione. Poi saranno valutate le posizioni di alcuni giocatori, punti di forza del campionato appena conclusosi, per la riconferma. Merino, come già anticipato nella nostra edizione di ieri, quasi certamente passerà al Manchester City. Troppo allettante l’offerta dello sceicco Mansour, patron della squadra inglese, per poterla rifiutare. Insomma nei prossimi giorni il presidente Lombardi avrà il taccuino pieno di impegni.
Il Frosinone, molto attivo sul mercato, pare abbia deciso di puntare tutto su Moriero per quanto concerne la panchina, ma bisognerà attendere, per saperne di più almeno una decina di giorni, perché il tecnico è impegnato nei play-off con il Crotone.
Spunta il nome di Giampaolo per la guida del Torino, appena retrocesso in cadetteria. Il presidente Cairo non perde le speranze di ottenere l’ok da Delio Rossi, che, ormai, sembra deciso a non accettare il declassamento in B. Sul taccuino del patron del Torino anche Colantuono, che non avrebbe difficoltà ad accettare l’incarico.
Quasi certamente Mandorlini lascerà il Sassuolo. Uno dei candidati a subentrare è Stefano Pioli, ricercatissimo da molte società (Mantova e Vicenza), ma sono in corso alcune consultazioni anche con altri tecnici. Al Mantova potrebbe finire Giampiero Ventura, se il colloquio con Mario Beretta non dovesse dare esito positivo.
Intanto il Modena ha sciolto le riserve per quanto riguarda la scelta del direttore sportivo. Sarà, quasi certamente, Lorenzo Menotti, ex Cesena. La decisione a momenti. Il Torino ha smentito categoricamente la cessione di Rolando Bianchi alla Fiorentina, l’attaccante dovrà essere uno dei punti di forza del prossimo torneo cadetto.
Grandi manovre del Cesena, neo promosso in serie B. Il nuovo ds Antonio Recchi sta sondando il mercato per dare i ritocchi giusti alla rosa, al fine di disputare un campionato di assoluta tranquillità. Nel mirino è finito persino l’ex granata Fatic, nel caso non fosse possibile arrivare al difensore montenegrino, ecco pronto Mesbah, in uscita da Avellino.
Per il ruolo di portiere il ds sembra orientato su Lupatelli, che ha lasciato Cagliari. A centrocampo si parla di Ardito del Lecce, Mijen del Basha e Do Prado della Pro Patria.
Intanto la società bianconera è pronta a chiudere una collaborazione col West Ham di Gianfraco Zola per un eventuale scambio di giovani del settore giovanile, a completamento del progetto di programmazione della società del presidente Campedelli.














Se sarà sacrificato Merino, ci vuole un degno sostituto. Mastronunzio va bene, ma ci vuole anche un altro attaccante, soprattutto se Ganci non rinnoverà e se Di Napoli andrà via.