La Salernitana compie novant’anni. Tagliaferri lancia una proposta.

_dsc0143a1L’appuntamento con la storia della Salernitana rischia di passare sotto silenzio a causa di mille problematiche, ricapitalizzazione in primis, che rendono per il momento impossibile la  celebrazione in occasione dei 90′anni della Società.

Grande rammarico da parte dei gruppi organizzati di tifoseria che avrebbero voluto poter festeggiare, dopo il ritorno del prezioso cavalluccio marino, anche il compleanno della compagine granata.

La storia della Salernitana ha inizio nel lontano 1913 con la fondazione del  FootBall Club Salerno grazie alla preziosa opera di Donato Vestuti che organizza la prima vera partita ufficiale della compagine campana che disputerà i suoi primi campionati a cavallo tra i due grandi conflitti Mondiali. Nel 1947 la Salernitana trionfando nel proprio girone di serie B viene promossa nella massima categoria grazie alle straordinarie performances del giocatore Jacovazzo.

Anche Alfonso Gatto ricordava nei suoi scritti la cara Salernitana parlandone con immenso rispetto e dedizione. La società mutò più volte nome nel corso della storia passando da Società Sportiva Salernitanaudax ad Unione Sportiva Salernitana ma la passione che alimentava i “cuori granata” degli sportivi rimaneva sempre la stessa. Tra i calciatori che hanno onorato la maglia granata impossibile non citare il giocatore che è per molti rimasto “il bomber” che risponde al nome di Giovanni Pisano.

Siciliano nato a Siracusa, l’attaccante naviga a lungo tra compagini minori prima di approdare alla sponda granata. Pisano dimostra di essere un grande realizzatore disputando ben cinque stagioni ad ottimi livelli sfiorando la promozione in serie A per due volte e vincendo il titolo di capocannoniere nella stagione 94/95 con 21 reti. L’avventura del bomber siciliano termina proprio poco prima della promozione del 1998, memorabile opera del “profeta” Delio Rossi e dei suoi pupilli Marco Di Vaio, Edoardo Artistico e del capitano Roberto Breda, altro giocatore simbolo della compagine granata.

In occasione dei 90° compleanno della Salernitana, abbiamo raccolto la dichiarazione del presidente del GGC Maurizio Tagliaferri che ha voluto lanciare una proposta: “Sarebbe bello festeggiare i 90′ anni della società con una maglia celebrativa che abbia il n° 90 in evidenza facendolo conciliare, se fosse possibile, con il ritorno dell’effige del  cavalluccio”.

Il presidente dei GGC prosegue: “Mi rendo perfettamente conto che la società per problematiche varie non può, almeno a breve, organizzare dei grandi festeggiamenti, quindi mi sembra un’ottima idea quella della maglia celebrativa dal momento che anche altre squadre come la Juventus e l’Inter hanno in passato adottato tale metodo al fine di porre l’accento sul ricordo della storia della propria società”.

Maurizio Tagliaferri lancia la sua proposta e Granatissimi l’accoglie unendola a tutte le altre preziose voci raccolte nel meraviglioso viaggio nella tifoseria. Ricordare degnamente la propria storia e tutti i protagonisti che hanno lottato strenuamente dentro e fuori dal campo per contribuire alla crescita di questa stupenda squadra, è  senza ombra di dubbio doveroso. Sperando che il momento del festeggiamento per i 90 anni della società non tardi ad arrivare, i tifosi attendono ora di poter conoscere i nomi dei prossimi protagonisti che andranno a comporre l’undici titolare, il cui dovere sarà difendere l’onore di una grande società sportiva.

Per diventare miti bisogna entrare nella storia. I primi novant’anni della Salernitana sono appena stati scritti, attendiamo ora con ansia i nuovi protagonisti che ci auguriamo possano scrivere una nuova pagina da ricordare per la NOSTRA AMATA SALERNITANA.

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