Viaggio nel tifo organizzato: intervista al presidente Santoro del CCSC

santoro1Sono tanti, troppi i dubbi che aleggiano in quest’atmosfera d’incertezza alla vigilia dell’ importante e chiarificatrice conferenza stampa del presidente Antonio Lombardi. Le speranze non bastano ad alimentare i “cuori granata” della tifoseria che pulsano al ritmo dell’immenso amore che nutrono nei confronti della cara Salernitana.

Ora è giunto il tempo  di trovare certezze. Dopo aver visitato il GGC siamo oggi ospiti del CCSC del presidente Santoro. E’ grazie alle preziose voci della tifoseria che carpiamo l’essenza delle aspettative da parte di questo gruppo di supporters dalla bandiera “granatissima” che mai si è arreso all’idea della retrocessione nel corso di tutto il campionato.

Quest’ultimo è stato affrontato, da tifosi e squadra , con la consapevolezza di dover lottare per due cose che sono più preziose di qualunque tesoro materiale: l’onore e la permanenza in cadetteria. Si lotta quotidianamente per difendere ciò che riteniamo giusto quando siamo in vita e quella del presidente Riccardo Santoro, è stata dedicata in gran parte alla sua unica e grande passione: la Salernitana.

Apriamo l’intervista con Santoro chiedendogli quale sia la sua opinione circa l’ultima frazione del campionato appena conclusosi: “E’ stato un campionato molto strano - esclama il presidente del CCSC e prosegue -  A cinque partite dalla fine eravamo in piena zona retrocessione e vi lascio immaginare la nostra preoccupazione, poi ci sono state tre vittorie consecutive che hanno risollevato le sorti della squadra”.

Poi con decisione e sicurezza conclude il suo pensiero con un attestato di stima nei confronti del direttore generale :“Dobbiamo ringraziare certamente i calciatori, ma soprattutto Fabiani che ha saputo trarre il massimo dal proprio gruppo”. Quanto crede che l’apporto di Brini abbia influito nel discorso salvezza? “Grande meriti vanno anche al tecnico che ha saputo mettere in campo ottimamente i giocatori, dando a loro quell’input in più di cui necessitavano”.

Rammentiamo al presidente che, nel corso della prima intervista de “viaggio nella tifoseria” , dichiarò di credere fermamente nella salvezza della Salernitana. Ora la tanto attesa salvezza è giunta ed alla vigilia della conferenza stampa del presidente Lombardi quali sono le vostre aspettative? “Ci aspettiamo che la società sciolga ogni dubbio circa il futuro della Salernitana. Speriamo anche che ci vengano finalmente rivelate le motivazioni per cui la compagine granata, che come livello tecnico non doveva assolutamente lottare per la retrocessione, sia precipitata nel baratro dei play-out nell’ultima fase del campionato”

Chiediamo al presidente anche un giudizio sulla vicenda Di Napoli. “Di Napoli è rispettato da tutta la tifoseria, ha avuto tanti attestati di stima e ci è dispiaciuto che il rapporto tra il calciatore e la Salernitana ora pare si sia concluso”. Altro punto fondamentale che intendiamo analizzare insieme al leader del CCSC è la questione dell’acquisto del “cavalluccio” E’ per voi prioritario su ogni altra cosa il ritorno dello storico emblema? “L’ippocampo per tutti i tifosi è importante, ma in questo momento delicato sotto il profilo economico è preferibile investire prima nel futuro della squadra acquistando nuovi giocatori. Poi dopo potremmo pensare al cavalluccio”

Granatissimi è giunto qui nel suo Centro Coordinamento anche per chiederle al sua “personale lista promossi e bocciati”. Santoro, dopo un attimo di ponderazione, annuisce rispondendoci: “Per quanto mi riguarda Luca Fusco è uno dei giocatori che merita di essere  promosso per via dell’impegno profuso nell’arco del campionato. Assegno la sufficienza anche a Russo, Kyriazis, Scarpa, Tricarico, Ganci, Iunco e Di Napoli. Hanno invece lasciato a desiderare Ciaramitaro, Pestrin, Coppola e Peccarisi”.

Dati alla mano possiamo affermare con certezza che Ganci è stato uno dei maggiori artefici della salvezza con i sui gol. Si aspettava che l’attaccante si sarebbe rivelato cosi proficuo in fase realizzativa? “Questo per esempio è stato uno dei tanti meriti di Mr.Brini - esclama soddisfatto Santoro  - Il tecnico è stato abile nell’intuire che il giocatore fosse in un ottimo momento di forma e bravo nel decidere di schierarlo titolare”.

Vuole fare un appello al presidente Antonio Lombardi? La risposta è chiara e decisa: “Chiedo al presidente Lombardi di proseguire nel suo lavoro e di guidare ancora la Salernitana come ha fatto da quattro anni a questa parte, con dedizione e amore. Salerno gli è affezionata e noi tifosi saremo sempre al fianco della Salernitana”.

Si concede poi alla nostra intervista il signor Antonio Alfieri, dal quale cerchiamo di capire quali siano le speranze della tifoserie in vista del prossimo campionato cadetto. “Spero che il presidente Lombardi chiarisca quanto prima le intenzioni della società per poi pianificare al meglio la prossima stagione”.

Chiediamo poi il parere del signor Pasquale sulla salvezza da poco ottenuta dalla Salernitana: “A mio giudizio è stata una salvezza dal valore immenso, ci permette ora di ripartire dal campionato cadetto sperando di poter fare meglio il prossimo anno”. In conclusione, la dichiarazione che ci rilascia gentilmente la consorte del presidente Santoro, la signora Maria: “E’ importante che Lombardi continui ad essere alla guida della società. Il presidente gode di tutta la mia stima e sono certa che ci regalerà tante soddisfazioni in futuro” 

 

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