Viaggio nella tifoseria: interviste a Tagliaferri e Autuori

Autuori e Tagliaferri

Autuori e Tagliaferri

Aspettando il fischio d’inizio della prossima stagione cadetta cominciamo gradualmente a scoprire i nuovi protagonisti che opereranno al fine di migliorare la compagine granata. Come in puzzle da completare, iniziamo ad aggiungere i primi pezzi che andranno a costituire i primi membri fondamentali della nuova Salernitana.

Alla conferma di Mr. Brini alla guida tecnica dei granata, si aggiunge ora l’annuncio ufficiale da parte della società di Guglielmo Acri che ricoprirà il delicato ruolo di direttore sportivo. Suo l’importante compito di scegliere attentamente quelli che saranno i calciatori che il tecnico di Porto Santo Elpidio avrà a sua disposizione per la prossima stagione.

Se l’obiettivo è quello di disputare una stagione meno sofferta della precedente, è ragionevole presumere che si voglia puntare su calciatori giovani e di talento ma coadiuvati da alcuni veterani che siano in grado di dettare i tempi giusti a centrocampo.

Granatissimi prosegue dunque il suo “viaggio nella Tifoseria” discutendo delle prime scelte societarie con il presidente del GGC Maurizio Tagliaferri che ci commenta dicendo: Ci ha fatto molto piacere la riconferma di Brini. Dopo il grande lavoro svolto nel corso del finale della stagione meritava sicuramente la fiducia da parte della società anche per il prossimo anno”.

Per quanto riguarda invece la scelta di Acri, ritiene che sia un buon direttore sportivo? “La scelta di Acri devo dire che è stata una sorpresa per tutti i tifosi, ma ovviamente dobbiamo aspettare che inizi ad operare sul mercato per poterlo giudicare”. Crede che la Salernitana necessiti di qualche rinforzo in particolare e soprattutto in quale reparto? “Noi ci aspettiamo una squadra che non ci faccia soffrire come è accaduto nella scorsa stagione - esclama Tagliaferri che prosegue - E’ naturale che se va via un bomber del calibro di Arturo Di Napoli alla Salernitana occorrerà un degno sostituto”.

Apriamo una piccola parentesi su Merino. Il futuro del fantasista peruviano è un po’ incerto. Appena un mese fa le quotazioni del giocatore erano in rialzo come la sua valutazione. Ora invece pare che siano giunte offerte leggermente ridimensionate. “Io credo che Merino sia stato un po’ sopravvalutato, ma se giungesse un’ offerta idonea ritengo che sia giusto cederlo magari anche per ripianare eventuali debiti e poter ripartire con un bilancio  societario più saldo”.

Mr Brini certamente chiederà alla società di riscattare alcuni protagonisti della volata salvezza come Ganci. Lei sarebbe d’accordo su un’ eventuale riconferma dell’attaccante ex Bari? “Ganci ha giocato molto bene nella scorsa stagione, ma a mio avviso alla Salernitana occorrerebbe qualcosa in più in attacco magari qualcuno del calibro di Mastronunzio per citarne uno”.

Come giudica il passaggio di Fabiani al nuovo ruolo, probabilmente un tantino ridimensionato? “Ecco su questo la società dovrebbe fare chiarezza. Bisogna chiarire se Fabiani ed Acri coopereranno insieme al fine di costruire la nuova Salernitana. Se non si trova la giusta sinergia all’interno della società non credo si possa lavorare nel migliore dei modi”.

Acri sicuramente ha già tanti obiettivi di mercato in mente. Sarebbe meglio, secondo lei, puntare su giovani talenti? “Sicuramente il nostro nuovo Direttore Sportivo ha i suoi pupilli che ha osservato e valutato e cercherà di portarli a Salerno. Ma il compito più difficile sarà quello di coprire quei ruoli che, nel corso della passata stagione, sono stati male interpretati da giocatori non all’altezza”.

Si presta poi al nostro microfono il signor Autuori, membro del GGC, al quale chiediamo un giudizio sulle prime scelte da parte della società granata: “Io penso che a prescindere dalla scelta del direttore sportivo, un cambiamento ora non possa che giovare alla Salernitana. Bisognava comunque dare una svolta per aprire così un nuovo ciclo per la nostra squadra del cuore”.

L’obiettivo quindi possiamo dire che sarà quello di disputare un campionato almeno di metà classifica: “Certamente questo è il primo degli obiettivi - dice Autuori che prosegue - La Salernitana deve allestire una compagine che come minimo possa mantenere la categoria. Poi ovviamente se riuscissimo anche ad ambire a qualche altro traguardo, allora ben venga”.

In chiusura crede sia meglio riconfermare alcuni dei protagonisti della volata salvezza, o affidarsi totalmente a nuovi protagonisti ? “Ritengo che sia necessario un giusto mix. Alla Salernitana occorrono nuovi protagonisti, ma la conferma di Ganci o altri protagonisti della volata salvezza consoliderebbero il gruppo che quanto meno  si riconfermerebbe tra le candidate alla permanenza in cadetteria”.

In attesa dunque dei nuovi talenti che giocheranno in campo con la maglia granata nella prossima stagione , archiviamo altre proposte e speranze di coloro i quali  lottano fuori dal campo supportando sempre  con caloroso tifo la NOSTRA CARA SALERNITANA.

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