Acri si dedica agli ultimi ritocchi della rosa

img_19132Non solo dalla serie B  ma anche dalla serie A arrivano i colpi di mercato nel Direttore Sportivo Gugliemo Acri. Come da noi già ampiamente anticipato nei giorni scorsi, è praticamente fatta per l’ingaggio dell’esterno della Sampdoria Danilo Soddimo, che soddisfa e non poco le richieste di mister Brini che può ora contare su più di una opzione lungo le corsie laterali del centrocampo.

A lungo osservato dalla dirigenza granata, Soddimo potrebbe essere alternativa importante ai già collaudati, nel corso della prima parte del ritiro a Nocera Umbra, Pepe e Statella. La calma che mostrò Acri all’indomani dell’infortunio di Francesco Cozza, ci viene ora spiegata dai continui arrivi di calciatori nuovi, che giorno dopo giorno, rinvigoriscono la Salernitana.

Resta tuttavia da piazzare qualche altro colpo per rinforzare la linea difensiva della compagine granata che, come ci commentò Kyriazis nel corso della sua intervista, conta meno alternative di altri reparti. A tal fine il Direttore Acri sembra aver puntato il suo mirino su un terzino che farebbe al caso del sergente di ferro: Bonetto della Lazio. E’ ragionevole presumere però che attingendo dalla massima serie, si rischia di sforare i tetti d’ingaggio imposti dalla società granata all’inizio del calciomercato, e molto dipenderà dunque dalle richieste economiche che tali giocatori faranno al momento dell’incontro con la dirigenza della Salernitana.

E’ in corso d’opera quindi la costruzione della squadra del patron Lombardi, che continua ad affidarsi al suo nuovo D.S. che pare non cessi mai di guardarsi intorno al fine di reperire quei pezzi mancanti al puzzle del tecnico di Porto Santo Elpidio. La questione terzino potrebbe tuttavia essere risolta valutando le prestazioni di Galasso impiegato a volte, proprio nel ruolo d’esterno sinistro di difesa. Dopo le prime partitelle estive Fabio Brini potrà finalmente dare un suo primo giudizio circa le prestazioni dei suoi giocatori impiegati in ruoli diversi ma del medesimo reparto.

” E’ importante avere non solo Cozza, ma tutti i giocatori che siano in grado di ricoprire più di un ruolo”, ci disse il tecnico granata dopo la prima doppia seduta d’allenamento in terra Umbra. E di soluzioni tecnico tattiche ne ha provate già molte d’allora, e tanti altri test andranno effettuati anche sui nuovi arrivi frutto dell’ “opera sudamericana” di Josè Alberti.

Questi ha individuato, infatti, per la compagine di Antonio Lombardi, due promettenti giovani Tiago ed Oprey che in molti tra gli esperti del mercato ritengono essere dei buoni giocatori, ma ovviamente bisogna attendere l’istante in cui si aggregheranno al resto dei compagni per effettuare i primi allenamenti e partitelle pre-campionato.

Ogni nuovo acquisto è senza dubbio una scommessa. La collaborazione che si è ormai creata tra Alberti e la Salernitana può essere valore aggiunto per una compagine in lavori in corso, che dopo aver ultimato gli acquisti  dovrà poi, con l’operato di mister Brini, amalgamare adeguatamente calciatori dell’indiscusso valore singolo, in un gruppo che sia altrettanto valido.

Solo il tempo potrà dare alla Salernitana questo livello che, è ragionevole presumere, il tecnico granata ambisca a raggiungere anche prima del match d’esordio in Coppa Italia primo importante appuntamento stagionale della nuova Salernitana. In attesa del cavalluccio, di nuovi rinforzi e quanto altro mister Fabio Brini continua a lavorare nella miniera di Nocera Umbra, cercando il bene più prezioso: la forza del gruppo.

 

 

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