Il presidente del CCSC Santoro: “Soddisfatto della campagna acquisti della Salernitana”
Pezzo dopo pezzo cresce gradualmente la compagine granata, giunta ormai a più della metà del suo ritiro a Nocera Umbra. La fiducia concessa al Direttore Sportivo Gugliemo Acri sembra dunque ben riposta poiché, il responsabile di mercato della Salernitana ha dato prova di essere più che in grado di esaudire, nel limite del budget messo a disposizione dalla società, i desideri di Mister Fabio Brini.
Questi, una volta terminati gli arrivi e le partenze, non dovrà fare altro che concentrarsi per lavorare in tranquillità e trovare la giusta coesione del gruppo al fine di ottimizzare manovra di gioco e rendimento in campo dei singoli giocatori. “Sono molto soddisfatto della campagna acquisti che ha fatto la Salernitana fino a questo momento, ma ritengo sia prematuro dare giudizi. Bisogna attendere ancora per poter valutare in pieno la compagine nelle prossime partite di allenamento”, dice il presidente del CCSC Riccardo Santoro, che consiglia pazienza prima di dare affrettati giudizi a questa nuova squadra figlia di Gugliemo Acri.
Molto va discusso anche circa i giocatori che purtroppo sono fermi ai box: non dimentichiamo che, la pausa forzata che si è dovuto prendere Francesco Cozza molto presto finirà e vi sarà dunque il ritorno di un calciatore che ha dato di fatto il via all’”opera Acri” nella città di Salerno. Come un fiume in piena, il cui scorrere non si può fermare, giungono senza sosta questi nuovi protagonisti della compagine del patron Lombardi, che si differenziano per qualità e nazionalità ma uniti dal medesimo obiettivo: far bene nella prossima stagione cadetta.
Jose Alberti ha ultimamente attinto dalla fucina sudamericana altri due promesse brasiliane che, come si auguravano la maggior parte dei tifosi granata, avrebbero potuto emulare il loro collega Roberto Merino Ramirez con performance di grande valore. Abbiamo avuto modo di osservare Tiago e Oprey nel corso del primo match di allenamento, il secondo magari meglio del primo, anche se il termine del periodo di prova dei due giocatori è giunto ed è culminato con una severa bocciatura che impedirà loro di far parte della nuova Salernitana del prossimo campionato cadetto.
“Io credo che i due giovani erano giunti in ogni caso in prova. Quindi se avessero potuto dare qualcosa di buono alla squadra sarebbe stato un valore aggiunto. Ma a quanto pare così non sarà e quindi ora attendiamo i prossimi colpi di Acri”. Siamo curiosi di sapere se questi nuovi protagonisti scritturati dal Direttore Sportivo granata creano entusiasmo all’interno del CCSC e se hanno appagato tutte le aspettative della tifoseria.
“Si per ora siamo soddisfatti del lavoro di Guglielmo Acri ed è palese che si sta impegnando a pieno ritmo per portare tanti giovani giocatori nella nostra Salernitana”. Le scelte del responsabile di mercato aggradano dunque i supporters granata che però sono ancora in attesa di qualche piccolo ritocco che possa finalmente eludere ogni lacuna di ogni reparto della formazione del sergente di ferro. Come però avviene molto spesso nel mondo del calcio, in ogni periodo di attiva costruzione si registrano eventi positivi ma anche eventi negativi.
Inevitabile dunque discutere della vicenda Murolo che sta viaggiando parallelamente con quello che il lavoro di ristrutturazione della nuova Salernitana: “E’ sicuramente un problema che bisogna risolvere”, esclama Santoro che prosegue, “Sono eventi negativi che non giovano sicuramente al bene della stessa società e spero che nel futuro non si ripetano”.
Sono tante dunque le aspettative da parte della tifoseria organizzata che non riesce a dormire dorme sonni tranquilli prima di avere conferma di una Salernitana competitiva e dai grandi programmi societari che possano garantire il bene della squadra, non solo nel presente, ma anche nel prossimo futuro.
Notiamo, in conclusione, l’affluenza alla corsa all’abbonamento che continua ininterrottamente, e ciò testimonia l’attaccamento dei sostenitori granata alla propria squadra del cuore. Anche in terra umbra, i supporters stanno giungendo da ogni dove, sacrificando in parte le proprie vacanze, per poter assistere agli allenamenti dei calciatori, sotto la severa guida del tecnico di Porto Santo Elpidio che, ci piace rammentarlo, è un vero stakanovista che non si concede un giorno di tregua. Le regole del sergente di ferro vanno rispettate e la sua truppa lo sa.





