Altra tegola su Brini: “Merino si è infortunato”
Procede normalmente la preparazione nel ritiro di Nocera Umbra. Anche ieri Il gruppo si è impegnato agli ordini del preparatore atletico Minnucci, che ha sottoposto i giocatori ai carichi di lavoro come da programma.
Mancavano Altobello, Cozza, Peccarisi (infortunati) e Coppola, che usufruiva di un permesso. La notizia che ha caratterizzato la giornata è stata quella di Oprey e Thiago, che hanno lasciato il ritiro, terminato il periodo di prova. Evidentemente i “campioni” di Alberti non hanno soddisfatto mister Brini, che ha potuto esaminarli in questi giorni valutando attentamente le loro qualità.
I calciatori non fanno al caso della Salernitana, forse perché inadatti alle teorie del mister o perché non sono tecnicamente all’altezza, fatto sta che ora il consulente di Lombardi non la prenderà certo bene, considerato che la bocciatura finirà inevitabilmente per bruciare entrambi i calciatori in terra italiana.
Dispiace certamente, ma forse per noi è meglio così. La società non può permettersi di pagare stipendi a calciatori che poi finiscono sistematicamente in panchina o, addirittura, in tribuna. Ha già tante grane da risolvere in questo senso. Non si scoraggi Alberti, nessun osservatore azzecca sistematicamente le sue valutazioni. Ha portato Merino a Salerno e a noi basta e avanza, se poi avrà altri campioni da consigliarci meglio ancora e, quindi, non si offenda per la bocciatura dei suoi due pupilli.
A proposito di Merino, speriamo che l’infortunio patito ieri sia di poco conto. Lo scontro di gioco che gli ha portato un trauma contusivo distorsivo al ginocchio sinistro sarà valutato dallo staff medico entro domani.
Intanto il presidente Lombardi subisce un uppercut in pieno mento dal suo (ex) amico Vittorio Murolo. Secondo il quotidiano “Cronache del Mezzogiorno”, l’ex vicepresidente ha notificato alla Salernitana, ad Antonio Lombardi in qualità di amministratore di fatto del club e al collegio sindacale, una diffida a mezzo ufficiale giudiziario per verificare il bilancio della società, che, sempre secondo Murolo, non sarebbe veritiero.
La grave accusa è basata sul fatto che Murolo ritiene di aver versato negli anni molto più di quanto gli spettasse e di non aver trovato riscontro degli stessi versamenti nei libri contabili del club. Lombardi sarà certamente sorpreso di questo improvviso attacco e, nonostante tutto, siamo sicuri avrà le giuste motivazioni da controbbattere. A questo punto, però, la domanda sorge spontanea: ma i due non sono fraterni amici?





