Intervista esclusiva a Soligo: “Con mister Brini stiamo lavorando bene sotto il profilo atletico”

sdc101942Vi era un tempo in cui si poteva definire esiguo il gruppo di calciatori che Gugliemo Acri portò a Salerno nel corso della sua prima settimana di lavoro. L’opera del direttore sportivo ha però, con indubbia celerità, consentito dopo circa un mese di poter finalmente vedere il corpo base di questa sua nuova creatura che solo ultimamente sta muovendo i suoi primi passi verso quello che è l’obiettivo di mister Fabio Brini: raggiungere un ottimale livello fisico e tattico.

La pazienza, come è risaputo è la virtù dei forti, e tanta ne hanno avuta i tifosi granata che a quanto pare non hanno atteso invano le promesse, per altro mantenute, di costruire un gruppo che potesse competere come minimo per la riconferma della cadetteria.

E’ ovviamente prematuro pronosticare quale potrebbe essere la futura collocazione della nuova Salernitana nella prossima classifica di serie B, ma sono in molti gli esperti di mercato, che ritengono che la società del patron Antonio Lombardi sia senza alcuna ombra di dubbio una delle più attive nel mercato estivo insieme al Mantova ed alla Reggina, quest’ultima desiderosa di ritornare al più presto in massima categoria.

Manco a farlo apposta, Reggio Calabria potrebbe essere la prossima meta di Arturo Di Napoli il cui destino è ancora in bilico nel baratro delle scelte e degli sviluppi del calciomercato. I nuovi membri hanno ora il dovere di creare le giuste sinergie con i protagonisti della scorsa volata salvezza che attualmente ancora militano tra le file della compagine di Brini. Uno di questi è Evans Soligo, centrocampista dalla buone doti difensive, che si è più volte messo in luce, nell’arco dei campionato disputati a Salerno, ricoprendo diligentemente sia il ruolo di mediano che di esterno di centrocampo.

“Sono tanti gli stimoli che il mister ci infonde in ogni giorno di allenamento sin dall’inizio del nostro ritiro a Nocera Umbra, è importante per lavorare bene ora e prepararsi ad un campionato che sarà sicuramente difficile”, dice Soligo al termine delle prima seduta d’allenamento svolta nella mattinata.

Il sergente di ferro tiene molto alle sue regole e vuole che tutti i suoi giocatori le rispettino conservando quel rigore professionale, che consente di lavorare al meglio in questi due mesi di preparazione: “Sicuramente questa fase di preparazione è fondamentale per gettare le basi dalle quali partire. In questo periodo è importante prepararsi adeguatamente, un buon lavoro fisico ora ci consentirà poi, durante l’arco del campionato, di tenere bene il passo nel migliore dei modi”.

E’ importante sottolineare che il tecnico granata non cessi mai di eseguire test tecnico tattici con gli uomini a sua disposizione. In particolare abbiamo notato l’alternanza di Evans Soligo nel ruoli di esterno di centrocampo sia con Merino, che con l’ex giocatore del Bari Statella. Ci domandiamo dunque se la competizione tra calciatori può essere proficua al fine di lavorare puntando ad ottimizzare al massimo le singole prestazioni.

“E’ giusto lavorare secondo quelle che sono le indicazioni del mister ed il ruolo che ci richiede di volta in volta di ricoprire al variare delle esigenze tattiche che divengono necessarie nel corso delle preparazioni”. Aprendo poi una piccola parentesi su Angelo Fabiani, gli chiediamo quale sia il suo giudizio in merito alla posizione che il DG ricopre attualmente in società:” Io sono dell’avviso che il Direttore ha fatto in passato un buon lavoro, per il resto sono delle decisioni che vanno al di là di noi giocatori e che prende solo la società”.

Tornando poi agli sviluppi del ritiro di Nocera Umbra, poniamo l’accento sulla prima nota stonata: l’infortunio di Francesco Cozza. Soligo era infatti presente in campo al momento del contrasto che ha causato lo stop forzato per l’ex capitano della Reggina: “Si ero presente, ho visto chiaramente che si era trattato di un pestone in un semplice contrasto di gioco come ne avvengono a migliaia  nel corso di allenamenti e partite varie, e ci dispiace molto perché dopo pochi giorni non è bello privarsi di un giocatore così importante e il nostro augurio è che Cozza possa riaggregarsi al gruppo quanto prima”. 

Tanti giovani di talento stanno giungendo da ogni dove per rinvigorire l’organico granata, dove credi possa arrivare la nuova Salernitana? ” Questo lo dirà solo il campo. Noi giocheremo al massimo delle nostre possibilità, come del resto abbiamo sempre fatto. Sicuramente ritengo che sia una squadra che in prospettiva potrà fare bene, ma bisogna restare con i piedi per terra perché le difficoltà ci sono sempre e dobbiamo essere poi noi bravi a superarle”.

 Dribblare non solo gli avversari ma anche le difficoltà che si pareranno davanti a lui ed alla Salernitana. Con questo suo pensiero si congeda Evans Soligo, che ci ha raccontato il suo punto di vista dall’interno di questo nuovo gruppo granata. Si prosegue senza sosta il lungo cammino di preparazione che porterà la Salernitana a disputare i suoi primi novanta minuti della prossima stagione.

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