Presentato Cozza: “Sono a Salerno per dimostrare ancora il mio valore”.
Inserire un giocatore d’esperienza all’interno del centrocampo della Salernitana. Questo era il primo obiettivo del neo direttore sportivo Gugliemo Acri che oggi, insieme al presidente Antonio Lombardi ha presentato il primo colpo di mercato della compagine granata: Francesco Cozza.
Il patron della società granata ha aperto la conferenza stampa di presentazione di Cozza ringraziando Acri per il prezioso lavoro che sta svolgendo che è finalizzato al costruire una compagine che possa in futuro garantire la permanenza in cadetteria. “Sono fiero di annunciare l’acquisto di Francesco Cozza che ha accettato subito di vestire la maglia granata”, dice Lombardi soffermandosi poi su tutti i traguardi che il calciatore ex Reggina ha raggiunto in passato.
Effettivamente “Ciccio” è un protagonista in salvezze. Ricordiamo a tal proposito i difficili anni di militanza in serie cadetta tra le file del Vicenza e della Lucchese. E’ senza dubbio un calciatore che ha sempre saputo mettersi in mostra grazie alla propria duttilità che gli ha consentito di rivestire molti ruoli di centrocampo ed all’occorrenza giocare anche in qualità di seconda punta. “Iniziamo con un colpo importante, iniziare bene per proseguire meglio è importante ma restiamo sempre con i piedi per terra”.
Il patron della Salernitana sottolinea poi la volontà da parte della società di voler portare a Salerno in primis degli uomini e poi dei giocatori che abbiano la voglia di voler operare bene e soprattutto che abbiano piacere di venire ed eventualmente restare in granata. Lombardi ritiene inoltre che Cozza rientri nella classifica di quei giocatori che sono dei veri professionisti poiché lavorano seriamente in tutte le società dove hanno la possibilità di potersi esprimere al meglio.
Il presidente fa inoltre intendere che l’ingaggio di Cozza non comporta nessuna variazione al programma di “tetti” ai quali la società si vuole attenere e per tale motivo al giocatore è stato proposto un contratto annuale con opzione per il prossimo. Antonio Lombardi ritiene in oltre che la Salernitana debba effettuare non molti interventi sul mercato ma con l’imperativo di dover scegliere con oculatezza e guardando al futuro ed evitare in tal modo di ripetere gli sbagli commessi in passato.
“L’arrivo di Cozza è un importante acquisto per la Salernitana ma non ha nulla a che vedere con Di Napoli e non influisce minimamente sul futuro del giocatore”, esclama Lombardi confermando nuovamente che l’ingaggio del nuovo centrocampista granata non ha alterato i piani del mercato granata. Dalle dichiarazioni sembra evidente che la stima del patron nei confronti del bomber milanese sia rimasta intatta, è infatti previsto a breve un incontro con il procuratore dell’attaccante dove si deciderà il destino del giocatore.
“Io alle parole faccio poi sempre seguire qualcosa di concreto. Ho promesso la serie B e ci siamo, idem per la salvezza e per il cavalluccio”. Inevitabilmente si giunge poi alla questione spinosa del deferimento da poco giunto alla società. Lombardi tuttavia si astiene dal voler commentare la sentenza COVISOC esclamando: “Non la commento. L’accetto ma non la commento”.
Tornando poi al protagonista del giorno Lombardi conferma l’interesse che da tempo la Salernitana nutriva nei confronti di Cozza ma che mai prima d’ora, le due parti si erano potute incontrare per intavolare un discorso d’ingaggio. Lombardi non si sofferma più del necessario neanche sul contenzioso che ultimamente si è instaurato tra gli ex allenatori Mutti e Castori e la società granata affermando che la vicenda sarà risolta nei modi e nei tempi della giustizia sportiva.
Va data anche la dovuta attenzione alla questione Murolo ed il presidente afferma di mantenere un costante contatto con il suo socio di minoranza con totale assenza di problemi di ogni natura tra di essi. Ancora nebuloso il futuro di Angelo Fabiani che per ora resta Direttore Generale in attesa dell’incontro con Lombardi che a breve dovrebbe avere luogo per chiarire i reciproci obiettivi.
“Ringrazio il presidente ed il direttore per la fiducia in me riposta, ed ora sta a me ricambiare in campo con le mie prestazioni”, questa la prima dichiarazione di Francesco Cozza in veste di neo centrocampista della Salernitana. Il giocatore si mostra a tifosi e giornalisti con tanto entusiasmo e voglia di dimostrare ancora di essere l’ottimo elemento che si è distinto in tutte le compagini nelle quali ha militato.
All’età di 35 anni “Ciccio”, come lo chiamavano a Reggio Calabria, si rimette di nuovo in gioco e sceglie Salerno che, come ha dichiarato, è per lui una piazza importante con una tifoseria importante. L’obiettivo è quello di disputare un campionato da metà classifica in su, senza quindi porre limiti o veti ad una compagine che gradualmente sta prendendo corpo giorno dopo giorno.
“Mi metto a disposizione del mister che sceglierà come meglio impiegarmi. Non prediligo nessun ruolo in particolare, in passato ho giocato anche da seconda punta ma non pretendo di avere la maglia da titolare. Voglio guadagnarmela nel corso delle preparazioni settimanali”, dice Cozza confermando di essere anche giocatore dalla grande umiltà oltre che qualità.
Il neo acquisto granata ritiene inoltre che sia doveroso per la Salernitana fare meglio della passata stagione, ma la volontà del giocatore ci sembra evidente che sia quella di togliersi anche qualche piccola soddisfazione personale oltre a raggiungere obiettivi di gruppo.
Cozza non esclude neanche un suo impiego alla Francesco Totti in qualità di “attaccante boa” al vertice offensivo granata riconfermando di essere totalmente a disposizione del tecnico Fabio Brini e di ricoprire qualunque ruolo voglia assegnargli.
Il Direttore Sportivo Acri nel suo intervento non cita i nomi dei prossimi colpi di mercato ma la sensazione è che a breve s’inseriranno nuovi protagonisti nell’organico granata. “Cercheremo di dare quadratura alla squadra, è un mercato dove se si ha la forza di aspettare si possono trovare ottime soluzioni”, dice Acri restando sul vago e confermando che l’obiettivo Cozza era da circa una settimana nei piani societari e soprattutto sottolinea l’importanza della segretezza dei colpi di mercato. Nel prossimo ritiro fissato per il 12 luglio, con meta ancora da stabilire ma sicuramente nel nord Italia, Acri conferma la presenza di Emanuele Ferraro ma chiude quasi completamente le porte a Dino Fava, che non sembra rientrare nei piani della società.
Lombardi conclude poi la conferenza affermando che a breve si potrà avere a disposizione le nuove tessere per i tifosi ma molto dipenderà dai tempi del ritorno del cavalluccio sulla maglia della Salernitana questione legata ormai solo a dettagli burocratici che allungheranno ancora per poco i tempi di ritorno. Primo colpo dunque per la gestione Gugliemo Acri che, nella calma della segretezza, intende proseguire nel proprio operato di costruzione della nuova compagine granata.



