Si accorciano i tempi di recupero per Merino, ma Acri è già ritornato sul mercato

di-gennaroIl prof. Cerulli ha fatto un ottimo lavoro, il ginocchio infortunato  di Merino è stato rimesso a nuovo, ed ora c’è bisogno solo di tempo e di terapie per far tornare il talentuoso fantasista peruviano più forte e determinato di prima.

Ovviamente i tempi si sono accorciati un pò, grazie anche ad una tecnica innovativa e particolare, il calciatore potrà riprendere subito la preparazione, e magari ritornare disponibile nella prima decade di dicembre, anche se infortuni del genere non si prestano a fare calcoli precisi, bisogna solo saper aspettare con ottimismo.

Se per il Maradona delle Ande bisogna solo armarsi di pazienza, per Ciccio Cozza, invece, c’è una certa fretta di vederlo subito in campo, anche perché l’ex capitano della Reggina, in questo campionato rappresenta un valore aggiunto, in pratica è colui il quale fa la differenza.

Mister Brini, però, dall’alto della sua esperienza sa che forzare i tempi in incidenti, come quello patito da Cozza, può in qualche modo essere deleterio per la completa guarigione, insomma meglio rinunciare al calciatore per qualche partita, anzicchè perderlo per un altro lungo periodo di tempo, però è anche vero che rinunciare ad un elemento del genere è molto doloroso.

Per questi motivi il DS Acri è ritornato sul mercato per arricchire la rosa di qualche altro valido elemento, uno che possa essere il potenziale sostituto di Merino, anche se il peruviano è un calciatore sui generis, e qualche altro attaccante, visto che Ferraro e Caputo non possono da soli disputare un campionato massacrante come quello cadetto.

I nomi che si fanno sono sempre i soliti, anche se negli ultimi giorni si sta insistendo su quelli di Mounard e Di Gennaro (nella foto) del Gallipoli, due elementi che sicuramente non dispiacerebbero a Brini, ma la trattativa non è facile, considerato che il presidente del sodalizio pugliese Barba sta per cedere la società ad una cordata di imprenditori.

Un nome che appare ogni tanto per poi scomparire è quello del laziale Correa, un calciatore sulle cui doti tecnico - tattiche sono d’accordo tutti gli addetti ai lavori, ma il presidente Lotito sembra disposto a cedere il calciatore solo per monetizzare bene e subito, ecco perché Acri tenta la solita toccata e fuga.

Dulcis in fundo la questione cessioni, diventata un vero rompicapo per il giovane operatore di mercato granata che, nonostante tutti gli sforzi profusi, non è riuscito, almeno fino a questo momento, a sfoltire la rosa, anche se vi sono in corso numerose trattative che potrebbero sbloccarsi già dalla prossima settimana.

Intanto il patron Lombardi si rivolge ancora una volta alla tifoseria granata per la sottoscrizione degli abbonamenti, a dire il vero il cui andamento procede molto a rilento, il presidente rimane fiducioso su quella che sarà la risposta definitiva della torcida, però sarebbe preferibile non aspettare gli ultimi giorni, in quanto il botteghino rimane l’unica fonte vera di introito per una squadra di calcio, pertanto volendo tradurre il tutto con un famoso adagio, ai tifosi vogliamo ricordare che “mentre il medico studia, l’ammalato muore”, sic et sempliciter!!!

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