Tagliaferri del GGC: “Acri ed Alberti stanno facendo un buon lavoro”
“Dispiace per l’infortunio a Merino, ma ritengo che questa nuova Salernitana abbia gli uomini adatti per compensare la pesante assenza”. E’ dunque fiducioso il presidente del GGC Maurizio Tagliaferri che per nulla preoccupato dell’incidente di percoso nel quale è inciampato il fantasista peruviano, ritiene che il lavoro svolto da Gugliemo Acri sia di buon livello ed ora garantisce alla squadra granata più di una opzione per colmare il vuoto a centrocampo.
La sfortuna non si può dire sia mancata nel ritiro di Nocera Umbra, ma sono eventualità che, sia un responsabile di mercato sia un tecnico mettono in cantiere fin dall’inizio di ogni preparazione precampionato. Non a caso il D.S. granata non va mai di fatto in vacanza restando sempre vigile con sguardo attento ad ogni sviluppo di mercato che può verificarsi da un giorno all’altro nel mare magnum delle trattative.
“La Salernitana quando tornerà Cozza avrà già un problema in meno e se verrà riconfermato Di Napoli, sarebbe un altro importante colpo per far sentire meno la mancanza del peruviano”. Il tifoso non si rassegna dunque a lasciar andare un bomber del calibro di Di Napoli, anche se ultimamente pare stiano fioccando le offerte per l’attaccante soprattutto quelle in arrivo da Frosinone.
Se andasse in porto tale trattativa il destino avrebbe giocato un altro brutto tiro alla compagine del presidente Lombardi: la prima di campionato si gioca proprio contro la squadra romana ed avere come avversario quello che è stato per molto tempo Re Artu’ il goleador granata, non conforta di certo gli animi dei supporters.
“Noi del GGc siamo soddisfatti del lavoro che ha svolto fino a questo momento Gugliemo Acri, che ci sta regalando una buona squadra. Ma anche il lavoro degli osservatori come Alberti è per noi importante poiché anche dal Sudamerica possono arrivare altri preziosi giocatori come Merino”.
Vi sono dunque molte opzioni per la Salernitana affinchè possa attingere da ogni dove i nuovi protagonisti da scritturare. Va tuttavia rammentata l’importanza di non trascurare mai il settore giovanile della Salernitana, ritenuto vitale dal presidente: “Ogni grande club di serie A fa del proprio vivaio la fucina dove forgia i talenti del futuro. Mi auguro che la Salernitana faccia sempre lo stesso perché poter giocare con talenti nostrani vale molto per noi salernitani, che vorremmo vedere tanti Luca Fusco in campo a difendere il granata che è il nostro colore simbolo”.
I giovani sono dunque il futuro e si discute soprattutto su quelli che ora possono dare un valore aggiunto al centrocampo, che dobbiamo sempre rammentarlo, palesava gravi lacune soprattutto sulle fasce rimaste orfane di Fatic e Scarpa. “Pepe e Statella possono essere dei degni successori. Sono giocatori di grandi prospettive e possono diventare l’arma in più della Salernitana che in tal modo potrà anche ambire ad un mutamento del proprio modulo”.
La Salernitana deve dunque aggrapparsi a queste due “giovani ali” che, come tutti si augurano, potrebbero far spiccare il volo alla compagine verso ben altri obiettivi all’infuori della permanenza in cadetteria. Mentre la truppa di Mister Brini continua a lavorare in campo, i tifosi non smettono mai di lavorare parallelamente fuori dal campo: continuano, infatti, anche se non nella maniera sperata, le adesioni alla campagna abbonamenti che testimoniano il grande affetto che i supporters granata nutrono nei confronti della loro squadra del cuore.
“Noi del GGC abbiamo sancito un accordo con i responsabili finanziamenti della Deutche Bank per aiutare tutti coloro i quali non sono in grado di permettersi l’adesione all’abbonamento della Salernitana. Io ritengo che dobbiamo fare tutto il possibile per aiutare il tifoso, che desidera ma non può materialmente, sostenere la Salernitana che è la nostra grande realtà calcistica”.
I tifosi, al pari di Acri, non si concedono dunque ferie a meno che non abbiano fatto tutto il possibile per aiutare la cara Salernitana, affinchè possa affrontare, il prossimo campionato di serie B, non solo con giocatori idonei, ma anche con una grande affluenza di pubblico allo stadio Arechi che sarà sempre 12° uomo in campo.
Come già chiesto dal presidente Antonio Lombardi l’adesione all’abbonamento contribuisce a rendere lo stadio Arechi un fortino nel quale attingere quanti più punti e vittorie possibili nell’arco dell’intero campionato, a differenza di quanto avvenne lo scorso torneo. Gli avversari dovranno scendere in campo timorosi nel vedere uno stadio gremito di tifosi granata, che non ci stancheremo mai di rammentarlo, fa invidia a molti club anche di massima categoria.
Chi ben comincia è a metà dell’opera: ora società e tifoseria stanno seminando gradualmente. Aspetteremo poi di poter raccogliere i risultati che non tarderanno di certo ad arrivare. La passione granata supera anche il potere della dea bendata.