Viaggio nella tifoseria: “Intervista a Maurizio Baldi”

baldiAl pari di Ulisse, mitologico re di Itaca, qualsiasi calciatore impelagato nel mare delle trattative, affronta un tortuoso viaggio prima di poter approdare ad una nuova squadra. Sono tre, infatti, le parti da mettere d’accordo per portare a buon fine l’acquisto del giocatore: le due società, l’una che vende l’altra che acquista, ed ovviamente trovare infine un accordo soddisfacente con il procuratore del calciatore.

Si parla dunque solo in termini di cifre e sono queste a decidere l’andamento del mercato che, dal primo all’ultimo giorno di chiusura, riserva sempre una miriade di sorprese essendo anche totalmente imprevedibile. Sono le necessità a far muovere le società che fanno richiesta di nuovi pezzi per assemblare un organico che è sempre più vicino a dover affrontare un nuovo campionato, che di anno in anno, sembra diventare sempre più difficile da disputare a causa delle agguerrite concorrenti.

E’ questo il caso della Salernitana che opera nel mare magnum del calciomercato seguendo la rotta del neo Direttore Sportivo  Gugliemo Acri, che pare  abbia trovato un giusto approdo sulle sponde pugliesi della gemellata Bari. Statella e Galasso sono ormai quasi della Salernitana e seguono a breve distanza l’arrivo di Francesco Cozza, nuovo faro del centrocampo granata.

“L’acquisto di Cozza è indovinato poiché la sua esperienza a mio parere in serie B può fare la differenza”, dice il signor Maurizio Baldi (nella foto) tesoriere del GGC. Risulta palese notare che la tifoseria riponga molte delle proprie speranze nell’ex capitano della Reggina. Questi giunge a Salerno al termine di una “segreta trattativa” arma in più del neo D.S. granata che a breve dovrebbe chiudere con due dei più promettenti giovani della gemellata società del Bari. Secondo Baldi è intorno a Cozza che la Salernitana ora deve costruire la nuova squadra che affronterà il prossimo campionato cadetto.

“La Salernitana ha urgentemente bisogno di un esterno di centrocampo ed uno di difesa, credo che Statella e Galasso siano due ottimi elementi. Ma ritengo necessario l’ingaggio di un altro tornante ed ovviamente di una punta”. Il più che probabile addio di Arturo Di Napoli rende a questo punto necessario l’ingaggio di un bomber che possa assicurare alla compagine del patron Lombardi quelle realizzazioni che le consentano di raggiungere almeno l’obiettivo minimo della permanenza in serie B.

A tal fine notiamo che buona parte dei tifosi premano affinchè vengano riconfermati  i protagonisti della volata salvezza, anziché puntare su attaccanti dal non testato rendimento.“Bisogna inserire tre punti cardine nei tre reparti fondamentali: difesa, centrocampo ed attacco che abbiano esperienza come Cozza, e devono essere sapientemente miscelati con i giovani come Statella, creando così il giusto mix nella compagine”.

E’ importante sottolineare che i primi colpi di mercato del nuovo Direttore Sportivo granata non dispiacciano affatto alla tifoseria, che tuttavia attende ancora che la nuova Salernitana possa assumere il volto definitivo quanto prima. Certo è tutt’altro che confortante pensare che nel prossimo campionato cadetto vi saranno squadre del calibro del Torino e della Reggina che più che ad acquistare, badano a non cedere qui fondamentali giocatori che costituiscono l’ossatura della compagine da ormai molte stagioni.

Va tuttavia considerata anche l’importanza di coltivare il settore giovanile dal quale poter attingere i futuri talenti nostrani.  Andrebbe, infatti, seguito l’esempio di squadre come l’Atalanta che, nella forgiatura di giovani talenti, nulla ha da invidiare a nessun’altra società italiana. “La Salernitana necessita anche di una coppia offensiva che crei la giusta sinergia tra prima e seconda punta, ed a mio avviso l’esperienza di Ganci andrebbe affiancata magari proprio dal talento di un giovane marcatore come Caputo del Bari”.

Ci è dunque chiaro che l’obiettivo prefissato da Acri di miscelare esperti veterani con giovani talenti, venga rispettato e condiviso dalla tifoseria. C’è però molta impazienza di scoprire quali saranno i nuovi tasselli del mosaico che i DS ha in mente di creare, e quale sarà il futuro dei giocatori ancora sotto contratto ed in bilico. Magari il bomber da acquistare non è poi così lontano da Salerno, basterebbe osservare la media gol nell’arco  delle ultime partite dello scorso campionato, per notare un certo Ganci e le sue reti preziose tanto quanto la permanenza in cadetteria.

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