Mercato: “ A centrocampo Montervino o Correa”. I convocati per la gara di domani.
Mentre i granata sono in viaggio verso Ancona, Gugliemo Acri lavora parallelamente per reperire gli ultimi rinforzi. Le richieste di Mister Brini sono ormai chiare: la Salernitana necessita di calciatori di qualità. La mancanza di idee palesata dal centrocampo nel corso dell’esordio in campionato ha lasciato l’amaro in bocca, e spinge dunque la società a cercare rimedi nel mare magnum del calciomercato.
Prima soluzione percorribile sembra essere Montervino (foto). Il calciatore classe ‘78 nato a Taranto milita tra le file del Napoli dalla stagione 2004. Il dubbio da sciogliere è quello legato all’ingaggio del giocatore. Si farà di tutto per adeguarlo in maniera tale da farlo rientrare nel limite dei tetti imposti dalla società all’inizio della campagna acquisti. Una soluzione potrebbe essere l’eventuale compartecipazione del Napoli.
Montervino può essere impiegato sia come esterno di difesa che di centrocampo. La sua duttilità gioverebbe non poco al centrocampo granata che attualmente necessita di più di un rinforzo nell’attesa del ritorno dei grandi assenti. L’altra soluzione, tornata prepotentemente alla ribalta, sembra quella dell’ argentino Correa. Il calciatore gradirebbe il trasferimento a Salerno e sembra d’accordo, tramite il suo procuratore, con la società granata anche per quanto concerne l’ingaggio.
Bisogna solo convincere Lotito sulla soluzione della formula del trasferimento. Il presidente della Lazio vuole realizzare qualcosa dalla sua cessione, piuttosto che darlo di nuovo in prestito. Staremo a vedere. Intanto, in attesa di rinforzi, mister Brini è costretto, anche in occasione della trasferta di Ancona, a fare ancora una volta di necessità virtù mischiando nuovamente le carte a sua disposizione.
Sembra in ogni caso certo il ritorno al vecchio modulo 4-2-3-1 con Statella, Pepe e Soddimo a supporto dell’unica punta Caputo. Ferraro partirà dalla panchina ma è probabile un suo impiego a partita in corso. Per quanto riguarda il reparto offensivo, restano percorribili le piste che portano a Corvia e Ventola. Quest’ultimo in particolare è l’attaccante dalle caratteristiche ora indispensabili al modulo di Brini.
La punta barese è stato già in passato utilizzato come unico terminale offensivo con buoni risultati. Un attaccante di peso che consentirebbe alla Salernitana di potersi liberamente affidare al modulo ad una sola punta. Il condizionale è però d’obbligo in questi casi poiché nel corso delle trattative, vi sono sempre le solite incognite: la formula con la quale si acquisisce il giocatore e il relativo ingaggio. Su di lui, communque, è piombato nelle ultime ore anche il Cesena.
Sul versante opposto la compagine di Salvioni ha agevolmente vinto la partitella disputata con il Castelfrettese. Il tecnico ha schierato un 4-4-2 sperimentando due coppie offensive: Gerardi-Mirchev nel primo tempo e Mastronunzio Colacone nella seconda frazione. Solo la “vipera” dell’Ancona gode della sicurezza del posto da titolare, e dovrà quindi essere valutato il partner da affiancargli nel match contro i granata. Sabato conosceremo il risultato del secondo esame degli allievi del professor Brini. Un esame non superato non è altro che un inconveniente nel lungo percorso della cadetteria.
Intanto mister Brini ha diramato la lista dei convocati per la gara di domani: Polito, Iuliano, Fusco Luca, Kyriazis, Stendardo, Galasso, Bastrini, Machado, Russo, Pestrin, Soligo, Tricarico, Statella, Soddimo, Pepe Vincenzo, Agresta, Orlando, Caputo, Ferraro, Cartone.













