Pronti, via! Parte il Cavalluccio…
Dopo la scialba esibizione della Juventus di ieri sera, che non ha onorato i numerosi presenti all’Arechi, tocca alla Salernitana dare spettacolo e consolare chi nello stesso stadio a distanza di 24 ore magari si concede la doppietta, per usare un termine calcistico, proprio per rifarsi della delusione patita con la vecchia Signora.
E’ vero, si tratta solo della Tim Cup, da molti addetti ai lavori considerata solo poco più di un allenamento, ma è anche la prima partita ufficiale della stagione e da come è stata preparata in maniera accurata e segreta da mister Brini, siamo convinti che chi scenderà in campo stasera darà il massimo per conquistare la prima vittoria con una prestazione convincente.
Non può essere altrimenti, visto che la gara coi cugini del Benevento, sarà anche uno spot pubblicitario per convincere quei tifosi indecisi a sottoscrivere l’abbonamento. Le prenotazioni vanno a rilento, per alcuni problemi tecnici, poi chiariti tra tifoseria e società, per un pizzico di sfortuna che ha colpito la squadra, a causa della perdita di una pedina importante come Cozza, abile però per le prime giornate di campionato, ma soprattutto per la forzata assenza dovuta a un grave infortunio di quel giocatore che avrebbe dovuto contribuire a fare da traino alla campagna abbonamenti, tanto da diventarne il “Testimonial”: Roberto Merino.
Perdere un calciatore delle sue qualità per quasi metà campionato (stando alle previsioni del bollettino medico) ha sicuramente influenzato negativamente parte della tifoseria, che contava sulle sue prodezze per giustificare il sacrificio economico del tesserino. Inutile piangersi addosso, ora bisogna ritrovare l’entusiasmo. Spetta alla squadra farlo riemergere dalle ceneri dello scorso campionato, considerato che il patron Lombardi ha fatto la sua parte alla grande, allestendo una formazione competitiva e, soprattutto, portando in petto il famoso cavalluccio, la cui assenza aveva fatto disaffezionare parte della tifoseria. Infine tocca ai tifosi mettere l’ultimo tassello al mosaico, sostenendo i sacrifici e l’impegno di società e squadra, con la sottoscrizione dell’abbonamento. Se siamo uniti, si vince!





