Una convincente Salernitana si sbarazza del Campobasso

brini-21-300x225Buona prova di carattere per la truppa di Mister Brini (nella foto), che mette a segno cinque reti avendo ragione di un Campobasso che tutto sommato non aveva giocato male. E’ dunque una vittoria, che oltre a dare preziose informazioni al tecnico di Porto Santo Elpidio, fa morale per una compagine che rischiava di essere minata dalla falcidia degli infortuni.

Tanti sono, infatti, gli stop forzati che, un po’ troppo spesso dobbiamo dirlo, sono capitati ad alcuni dei più importanti protagonisti della squadra allestita dal Direttore Acri. L’allenatore granata dà fiducia ancora una volta al giovane Caputo schierandolo come unica punta ed il giocatore ripaga firmando una doppietta. Due perle i suoi due gol: il primo un pregevole pallonetto, mentre il secondo scaturisce da un tiro da fuori area, dopo che lestamente il calciatore ruba il tempo ai suoi marcatori.

L ‘ex barese ha avuto, ancora una volta, modo di farsi apprezzare, non solo per la grande volontà, ma anche per la qualità che lo contraddistingue in campo. Soddimo è stato invece impiegato nell’inedito ruolo di sostituto di Merino. Il centrocampista, infatti, tenta di non far rimpiangere il peruviano con una prestazione totalmente al servizio della squadra.

In spolvero anche Pestrin che si fregia di una performance di alto livello. Il mediano non si risparmia ispirando la punta Caputo con suggerimenti in quantità industriali, e firmando anche lui uno dei cinque gol. Brini nel corso della ripresa, mischia le sue carte ed inserisce alcuni dei suoi giovani interessanti: viene concesso l’ingresso in campo a Cartone e Siano, entrambi prodotti del vivaio della Salernitana.

I giovani calciatori scelti dal tecnico si mettono subito in mostra: Siano mette a segno una bella rete in una veloce azione di contropiede, mentre  Cartone ha il proprio exploit marcando la rete direttamente da calcio di punizione senza nemmeno prendere la rincorsa. Da annotare l’ineccepibile espulsione di un nervoso Ferraro.

Una buona prova dunque, che consente al tecnico granata di poter tirare un sospiro di sollievo nel constatare il grande passo avanti fatto dai suoi soprattutto nella manovra di gioco e nella circolazione di palla a centrocampo, elemento per altro imprescindibile per l’allenatore.

La mancanza di Cozza e Merino a centrocampo è stata compensata dalla grande volontà di tanti giovani protagonisti che hanno cercato d’infondere vivacità ad un centrocampo che non deve ora perdere alcun altro pezzo fondamentale, onde evitare l’incremento dei problemi di formazione. Riguardo a quest’ultima, Brini non sembra intenzionato a lasciare la soluzione offensiva ad unica punta, sebbene vi sia Ferraro che scalpiti in attesa di poter essere impiegato dal primo minuto, magari proprio in tandem offensivo al fianco di Caputo.

Per quanto riguarda il mercato vi sono nuove per i giocatori in uscita: Coppola sembra infatti molto vicino al passaggio all’Arezzo, che resta tutt’ora molto interessato al difensore napoletano. Nessun grande cambiamento per la situazione ibrida di Arturo Di Napoli che resta in bilico tra la riconferma e la cessione. Acri resta in ogni caso attento anche al mercato in entrata. Il ds starebbe infatti sondando le ipotesi Gissi, ex del Treviso e un’ idea, che se andasse in porto, donerebbe alla compagine granata un altro importante tassello per il mosaico.

Di Gennaro è il nome nuovo che interesserebbe al ds granata che, a quanto pare, non cessa mai la proprio attività di costruzione al pari di un architetto che non dorme sonni tranquilli prima di aver terminato la propria opera. Solo il tempo ci dirà questa nuova Salernitana dove potrà arrivare.

Comments are closed.