Zero punti, zero idee per mister Brini
E’ iniziato decisamente in salita il nuovo campionato cadetto per la Salernitana. Dopo le prime due giornate il risultato è zero punti in classifica ed un disperato bisogno di rinforzi. Inutile rinvangare il passato e pensare ai due grandi assenti che, per forza di cose, certo non possono bruciare le tappe del loro lavoro differenziato.
Urgono nuovi membri a questa compagine che allo stato attuale è palesemente carente di idee a centrocampo. Soddimo è stato impiegato all’esordio da esterno di fascia, mentre nella trasferta di Ancona abbiamo avuto modo di valutare il centrocampista ex Sampdoria anche in veste di trequartista. In entrambe le gare le punte granata sono state rifornite poco e male e la vena realizzativa di Caputo non può risolvere da sola i problemi della compagine granata.
Montervino e Correa restano ad un passo dall’ accettare l’offerta della squadra del patron Lombardi, ma l’incognita più grande da svelare è: quando si riuscirà a trovare la giusta sinergia tra questi nuovi giocatori? Il Frosinone insegna che non sono i nomi a fare grande una squadra, ma le intese che si instaurano tra i vari reparti. Guglielmo Acri continua dunque a lavorare senza sosta per completare una rosa che, in occasione del match con il Modena, dovrà essere quella definitiva per il superamento del limite ultimo della campagna acquisti.
Ventola sarebbe una freccia in più all’arco di Mister Brini, ma il problema è integrare i nuovi giocatori in un modulo che non sembra ancora essere in grado di gestire con tranquillità il risultato. Molto deve essere rivisto anche per quanto riguarda il reparto arretrato, possibilmente senza sacrificare giocatori in ruoli che non sono consoni alle loro caratteristiche.
Machado non è dispiaciuto quando ha fatto il suo ingresso in campo al Del Conero, ma le azioni della Salernitana sono apparse troppo sterili per impensierire Da Costa. Serve dunque una svolta poiché il prossimo test con il Modena può essere decisivo per aiutare a capire alcuni dettagli. La voglia di riscatto non sarà più sufficiente ai granata che devono migliorare sotto il profilo tattico.
Sul versante opposto infatti la compagine di Apolloni è reduce da una pesante sconfitta interna che spingerà la squadra a giungere all’Arechi in cerca di punti. Non abbiamo motivo di dubitare che il tempio del calcio granata, con tutti i suoi tifosi, farà il possibile per aiutare la Salernitana, ma la svolta questa volta deve giungere dal campo da gioco. Sulla carta la compagine di Mister Brini non è al di sotto delle compagini fino ad ora affrontate, ma nel calcio molto spesso è il campo a parlare ed a giudicare impietosamente.
Domani avrà inizio una nuova settimana di preparazione, molta altra tattica verrà provata e inseriti nuovi protagonisti nell’undici titolare, ma il bene più prezioso che ora Brini deve trovare è la forza della coesione del gruppo. Restiamo dunque in attesa della svolta del campionato della Salernitana.













