Cari: “Squadra mentalmente più solida”
Due punti in due partite sono il bilancio del neotecnico Marco Cari, che alla prima casalinga all’Arechi non ha brindato al successo sull’Ascoli. “Sono soddisfatto per questi due risultati anche se ovviamente ci tenevo a vincere” ha dichiarato il tecnico granata al termine del match che ha visto la Salernitana impattare sullo zero a zero nonostante tante azioni da goal e la punizione terminata sul palo di Dino Fava.
Alla vigilia della delicata sfida sui bianconeri. Cari aveva dichiarato di aver lavorato più che sulle gambe, sulla testa dei calciatori. “Ho visto una squadra mentalmente più solida. Basta pensare che in seguito all’espulsione non ci siamo disuniti anzi ho visto un calciatore come Luca Fusco che sul finire di partita ha recuperato un pallone difficile sulla ripartenza di un avversario.
L’infortunio di Montervino ha cambiato un po’ la strategia dei cambi, visto che avevo in preventivo altre sostituzioni. Tuttavia occorre esser fiduciosi e guardare con ottimismo alle cose buone fatte vedere dalla squadra, in grado in 180 minuti di mantenere la porta inviolata“.
Il rammarico maggiore del match resta la bella punizione di Fava che si è stampata sul palo. L’attaccante, al rientro con la casacca granata, ha così commentato il mancato goal: “Dispiace che la sfera non sia entrata in rete anche perché volevo fare il mio primo goal davanti ai tifosi in questa stagione. Ho voluto fortemente la casacca granata ed ora sono felice di potermi giocare nuovamente una chance con la Salernitana“.
La condizione sta intanto migliorando: “Sto meglio rispetto alle prime giornate. Ho iniziato in ritardo la preparazione e adesso voglio mettermi in pari con i miei compagni“. Ciccio Cozza si è invece detto soddisfatto della sua prestazione:”E’ stata una partita in cui abbiamo costruito più palle dell’Ascoli senza riuscire tuttavia a concretizzarle. L’Ascoli ha avuto le sue occasioni per far goal ma nel complesso credo che era la Salernitana a meritare la vittoria.
Purtroppo ci sono anche gli avversari, non sempre giungono delle palle giocabili lì davanti. La condizione di certo non mi aiuta e non è delle migliori- ha dichiarato il fantasista di Cariati- certo sta crescendo di partita in partita e non potrà far altro che migliorare con il passare dei minuti e delle gare da disputare”.





