Cari: “Questo punto è merito di Brini”
Il tecnico Cari appare soddisfatto del suo esordio in serie B: “Io non ho fatto nulla, in due giorni non avrei potuto dare granchè. Il merito di questo punto è di Brini. Per vedere la mia mano in questa squadra, nel bene o nel male, ci vorrà del tempo. Non è per mettere le mani avanti che dico questo. Io vorrei vedere sempre i miei ragazzi giocare con questo spirito, compatti e stremati a fine gara, avendo dato il massimo. Poi con i risultati verrà anche il bel gioco“.
Il suo modulo prevede di giocare a due punte? “Noi abbiamo varie alternative in avanti. Possiamo giocare come stasera, oppure in maniera diversa a seconda delle esigenze. Abbiamo due o tre punte, che si coesistono bene fra loro e che all’occorrenza possono dare il loro contributo. Ora dobbiamo solo migliorare la condizione di chi è indietro con la preparazione, come Cozza e Montervino, che si stanno sacrificando tanto e che non sono ancora al 100%“.
Cozza in che ruolo può giocare e come ha trovato la squadra dal punto di vista atletico? “Cozza, tranne che per il ruolo di portiere può ricoprire tutto. Può giocare da seconda punta, da rifinitore, da mediano. Si tratta di un giocatore utile in qualsiasi zona del campo. La squadra stasera non l’ho vista soffrire più di tanto sotto il profilo atletico ed anche negli ultimi sette-otto minuti ha retto bene l’avversario senza andare in affanno“.
Con che spirito ha accettato di venire a Salerno sapendo di non essere gradito alla piazza? “E’ normale che il mio ingaggio abbia destato perplessità in una piazza abituata ad avere allenatori del calibro di Delio Rossi, Pioli e giocatori di un certo livello. Spetta a me far ricredere queste persone, che giustamente si la pensano così“.
La Salernitana è la prima volta in questo campionato che non becca gol, però ha ancora difficoltà ad andare a rete: “Piano, per il momento accontentiamoci di questo. Poi cercheremo di migliorare anche nel reparto avanzato, soprattutto all’Arechi la squadra deve essere arrembante e, trascinata dal pubblico, cercherà anche di divertire“.
Emozionato per il suo esordio in B? “Sono 48 ore che non dormo. Emozionato come un bambino, con un entusiasmo che ho cercato di trasmettere anche ai ragazzi. Li ho spronati a dare il massimo, senza giocare solo per il punticino, cercando di fare la gara e poi tirare le somme solo alla fine“.
Come sono le condizioni di Fava e di Galasso, in particolare, che si è infortunato? “Fava non è ancora pronto per scendere in campo e non lo sarà nemmeno per sabato. Al massimo potrà andare in panchina. Galasso ha subìto una botta al ginocchio per un normale contrasto con un suo compagno in fase di riscaldamento. Sembrava nulla, invece è dovuto uscire“.













