Cari imbattuto, ma la Salernitana continua a non segnare
Si chiude a reti bianche la prima di Cari all’Arechi. Salernitana che si schiera in campo con un 4-2-3-1 che assomiglia di più ad un 4-4-1-1 e Ascoli che si oppone con un classico 4-4-2. Nei primi 20′ di gara è la Salernitana ad avere il pallino del gioco, senza però impensierire più di tanto l’esperto Frezzolini.
Si arriva al 15′ quando viene annullato un gol a Pestrin. Episodio dubbio, ma Pierpaoli, in giornata no quest’oggi, assegna la punizione all’Ascoli. Un giro di lancette e Bernacci si vede annullare un gol dall’altra parte, reo di aver stoppato il pallone con un braccio. Si nota, però, come l’Ascoli inizi a macinare gioco ed a creare palle gol. Luci serve Antenucci che calcia dal limite dell’area di rigore, Polito devia in angolo con un prodigioso colpo di reni.
La Salernitana prova ad alleggerire la pressione con una conclusione da lontano di Bastrini, abile Frezzolini a respingere nonostante il velo sottoporta di Caputo, pescato in fuorigioco. Sempre Caputo prova dal limite, ma la palla sorvola la traversa. Poi sul finire di tempo Sommese calcia alto dal limite e Bernacci sciupa una ghiottissima palla gol, mandando alto di testa da pochi passi, con Polito fermo sulla linea di porta.
Prima della fine del tempo è costretto a lasciare il campo Galasso per un fastidio alla coscia, lo sostituisce Russo. Termina,così, un primo tempo non eccezionale, ma quantomeno gradevole. Nella ripresa gioca c’è solo Salernitana, o quasi, dato che l’Ascoli si limita a contenere per poi ripartire in contropiede.
Al 5′ Cozza calcia debolmente tra le braccia di Frezzolini, ma forse avrebbe fatto meglio a servire l’indisturbato Pepe, che accorreva dalle retrovie. Poco dopo, proteste dei granata per un contatto al limite dell’area tra Caputo e Portin, Pierpaoli lascia proseguire. Più tardi ancora Salernitana in avanti con Montervino che per colpire di testa si frattura due costole. Si prospetta un lungo stop per il centrocampista, che viene sostituito da Carcuro.
Si arriva al 20′ quando, in una mischia furibonda davanti alla linea di porta dell’Ascoli, la Salernitana non riesce a trovare la via del gol. Intanto si sussegue la solita girandola di sostituzioni, che coinvolge anche Fava, all’esordio stagionale. Il bomber casertano sostituisce uno spento Cozza e si posiziona al centro dell’attacco, con Caputo alle sue spalle e subito si nota una manovra migliore dei granata.
Caputo si muove meglio da seconda punta e sfiora il gol con un tiro a fil di palo. A 10′ dalla fine ecco, però, l’espulsione di Sasà Russo, che lascia il campo per doppia ammonizione. Discutibile la scelta di Pierpaoli, che precedentemente aveva ammonito il jolly di Pastena per qualche parola di troppo. Salernitana in 10, che non si arrende, però, all’inferiorità numerica e si butta in avanti alla ricerca della vittoria.
Al 41′ Fava prende il palo esterno su punizione dal limite per la disperazione dei 6.200 spettatori circa dell’Arechi. E’ l’ultimo sussulto della gara perché il finale è solo uno sterile assedio granta alla porta marchigiana ed a nulla servono i 5′ di recupero assegnati da Pierpaoli. Finisce 0-0: che la Salernitana stia diventando affetta da pareggite?














Il problema non e’ Cori ma e’ l’assenza di un bomber,se in B non si fanno 45-50 gol non c’e’ salvezza.Purtroppo non e’ la mancanza di soldi che preoccupa ma non avere buone entrature con societa’ di livello che possano prestare giocatori validi alla Salernitana.