Cominciamo a non prenderle. E’ già un primo passo.
La Salernitana dopo sette turni è ancora senza vittoria. A dire il vero, questa volta la squadra di mister Cari i tre punti li avrebbe anche meritati, per aver creato (finalmente) azioni da gol, una tra l’altro mancata per un pelo, anzi per un palo di Fava ad una manciata di minuti dal termine.
Insomma, quest’anno ci sono una serie di difficoltà tecnico-tattiche ma la dea bendata proprio non vuol saperne di baciare la maglia granata. Anzi, piove sul bagnato con l’infortunio occorso a Montervino. Due costole rotte e lungo stop. Un calciatore che si stava mostrando utile alla causa e che stava dando una grossa mano per risollevare le sorti della Salernitana.
Ma partiamo dagli aspetti positivi. E’ un bel segnale lo zero gol incassati delle due ultime gare gestite dal neo trainer, dopo che dalle parti di Polito nelle precedenti partite era ormai diventata consuetudine la regola del due. Così com’è positiva la prestazione “abbastanza” orgogliosa dei granata, soprattutto nella ripresa e dopo aver subìto l’ingiusta (quanto ingenua) espulsione di Russo.
Insomma gli attributi ci sono. Il Cari psicologo sta lavorando abbastanza bene. Anche il forcing finale in inferiorità numerica ha evidenziato che sotto il profilo atletico qualche miglioramento c’è stato. La nota dolente rimane l’attacco. I granata non segnano su azione dalla prima giornata di campionato, dalla rete di Caputo al Frosinone. Un record negativo di sterilità offensiva, che nemmeno nella gara con l’Ascoli si è sbloccato, a conferma che il solo ex attaccante del Bari è troppo leggero lì davanti e costituisce un facile punto di riferimento per le difese avversarie.
Non a caso nella gara coi bianconeri, con l’ingresso di Fava anche lo stesso Caputo, come seconda punta, è andato vicino al gol e la Salernitana è sembrata più pericolosa dalle parti di Frezzolini. Il 4-4-2 è nella mente di mister Cari, che oltre a non prenderle, deve insegnare ai suoi anche ad andare a segno. Per ora ci accontentiamo.
In considerazione dei numerosi infortuni e della sfortuna sfacciata che ci perseguita dall’inizio di preparazione, proporrei di farci sponsorizzare dal santuario di Pompei.
Scherzi a parte, si inizia a intravedere la mano di Cari, con una buona difesa che rischia meno rispetto alle altre partite. Se poi l’allenatore riesce a far giocare Fava e Caputo insieme e dal I minuto, credo che inizieremo davvero a divertirci.
In bocca al lupo Montervino
con montervino,fava,merino e cozza in forma questa squadra girerebbe da Dio….altro che Ascoli,Cesena e compagnia bella……purtroppo siamo STRASFIGATI!