La moviola di Salernitana-Torino
E’ Paolo Silvio Mazzoleni, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Petrella di Termoli e Maurizio Liberti di Genova, a dirigere l’anticipo di B tra Salernitana e Torino. L’arbitro dirige una gara, tutto sommato, abbastanza facile, anche se con qualche episodio contestato.
Nel primo tempo al 19°, un tiro di Pestrin dal limite viene intercettato da Loria con la mano. Il braccio è attaccato al corpo in segno di involontarietà, ma c’è un gesto di accompagnamento della mano sospetto da parte del difensore, che lascia qualche dubbio. L’arbitro dice che è tutto regolare.
Nella ripresa al 7°, Bastrini entra in area e viene affrontato da Rivalta. Ravvisiamo un contatto tra i due, ma il direttore di gara punisce il granata per una trattenuta precedente e concede la punizione agli ospiti. Al 19°, proteste dei padroni di casa in occasione del secondo gol del Torino, per un presunto fuorigioco in partenza d’azione di Di Michele, che quando riceve il pallone dal suo compagno parte però in posizione regolare.
Al 22° è il Torino a reclamare il rigore su un contrasto Kyriazis-Di Michele. Non c’è irregolarità e Mazzoleni lascia proseguire. Al 25° l’arbitro indica il dischetto per un takle falloso di Russo su Bianchi, ma ritorna sui suoi passi perché l’assistente Liberti gli segnala una precedente strattonata dell’attaccante sul difensore.
Gli ospiti protestano ancora per un presunto atterramento di Gasbarroni da parte di Polito in uscita bassa. Ma è il centrocampista a cercare il contatto col portiere. Vede bene l’arbitro, che non interviene.













