La prossima avversaria: “Ascoli, occhio al contropiede”
Prima di giudicare bisogna attendere i risultati. E’ questa la regola generale che verte intorno al mondo del calcio. La mancanza di risultati da parte di una compagine calcistica, quasi inevitabilmente comporta il cambio di allenatore. La Salernitana guidata da Cari si appresta ora ad affrontare una nuova prova che si preannuncia tutt’altro che semplice.
Il pareggio esterno, se non altro, è servito ad eliminare lo zero in classifica ma in definitiva non muta la posizione della compagine del patron Lombardi che sosta sempre all’ultimo posto. Sul fronte opposto mister Pane pianifica la gara dell’Arechi cercando altri punti preziosi per la propria compagine. Quest’ultima è reduce dal pareggio casalingo con il Cesena che ha lasciato l’amaro in bocca per l’occasione persa di poter puntare al vertice della cadetteria.
In ogni caso, un eventuale risultato positivo a Salerno, garantirebbe ai bianconeri la possibilità di competere nuovamente per il primo posto insieme a Frosinone, Brescia e Torino. Seduta di allenamento intensa per i giocatori di Pane che ieri ha provato diverse soluzioni tecnico tattiche. Unico assente Amoroso a causa della squalifica rimediata con l’ultima ammonizione. Oggi è prevista la seduta di rifinitura prima della partenza per il ritiro in Campania.
L’Ascoli ha collezionato in casa un pareggio all’esordio con il Gallipoli, una vittoria con il Mantova alla terza, con il Brescia alla quinta, ed un altro pareggio con il Cesena alla sesta giornata. In trasferta la squadra di Pane si è imposta contro il Modena, proseguendo con un pari a Vicenza che sottolineano il buono stato di forma che sta attraversando.
Affidandosi ad attaccanti del calibro di Bernacci e Lupoli, l’Ascoli fa del contropiede e del gioco sulle fasce le proprie armi vincenti. E manca l’attaccante Romeo, infortunatosi una decina di giorni fa. Un promettente centravanti, che ha esordito in massima categoria vestendo la maglia della Sampdoria. Un giovane classe 87′, dotato di buon tiro e abile anche nel gioco aereo, di cui l’allenatore dovrà fare a meno nella trasferta all’Arechi.
I giocatori a disposizione di Pane gli consentono di poter mutare il modulo dal guardingo 4-4-2 allo spregiudicato 4-3-3 se le esigenze lo richiedessero a match in corso. Sebbene l’ultimo pareggio della compagine bianconera sia arrivato su calcio di rigore, commettere l’errore di sottovalutare l’Ascoli sarebbe sicuramente il più grave per la Salernitana.
Ora per la squadra di Cari non esistono partite cosidette “semplici”, la sfida va bene oltre la competizione in campo: si gioca per l’onore di una tifoseria che chiede a gran voce una vittoria. Il tempo degli alibi è finito e i tifosi osserveranno e giudicheranno la Salernitana in base a quello che darà in campo.






Romeo è infortunato, ne avrà per almeno 5-6 mesi…