La prossima avversaria: “Il Garilli non è un fortino inespugnabile”

fatic-merino-castoriNel prossimo match di campionato la Salernitana del neo tecnico Cari affronterà anche un po’ del suo passato. A sedere sulla panchina avversaria ci sarà l’ex Castori (foto) determinato ad ottenere i tre punti. Dopo il regalo di Guzman in trasferta a Bergamo, la compagine biancorossa staziona a metà classifica a sette punti aspettando al varco la Salernitana al Garilli.

Va tuttavia segnalato che, nel corso del match disputato contro l’Albinoleffe, i padroni di casa hanno creato la maggior parte delle palle gol dell’incontro, senza però riuscire a concretizzarle. Il tiro di Guzman è stato un fulmine a cielo sereno che ha consentito al Piacenza di ottenere i tre punti, condannando la compagine di Madonna al quarto ko consecutivo.

Contro i granata è probabile un impiego della coppia offensiva costituita dal bomber Graffiedi e dall’argentino Lucas Garcia Simon, anche se l’attuale cannoniere della compagine di Castori resta il prolifico centrocampista Tommaso Bianchi. Il giovane classe 88′ milita tra le fila del Piacenza dalla stagione 2005, firmando sei gol nell’arco della sue annate.

Il Piacenza dunque sa aspettare e pungere rapidamente in contropiede, e sulla base dei primi incontri di cadetteria, è un match tutt’altro che semplice per la Salernitana. La compagine di  Castori ha utilizzato, fino a questo momento, sia il modulo 4-4-2, che il 4-2-3-1 quando le esigenze tattiche lo richiedevano nel corso dei vari match.

L’unica sconfitta in casa la compagine di Castori l’ha subita ad opera del Brescia che s’impose, nel corso della quarta giornata, con il punteggio di 3-1. Il Garilli non è dunque fortino inespugnabile e l’impresa deve ora essere tentata dagli uomini di Cari. Paradossalmente in trasferta il Piacenza ha totalizzato un punto in più, e a pagare dazio al Garilli è stato solo il Lecce di De Canio al termine di una incerta partita.

Altri punti di forza della compagine di Castori risiedono in difesa: sono infatti molti i giovani promettenti della rosa come Michele Contini classe 91′, Baraldo classe 92′ e Marco Calderoni classe 89′. Una compagine che punta dunque sui giovani per far bene in questo campionato cadetto, al pari della Salernitana chiamata all’ennesimo esame in trasferta, dopo le bocciature patite in passato.

E’ tempo quindi di voltare pagina, il morale del Piacenza è sicuramente più alto di quello dei granata, ma i pronostici sono fatti anche per essere smentiti. Non resta che attendere la prossima prestazione della compagine di patron Lombardi, e sperando che il natante non affondi, ci si affidata ad un nuovo timoniere. Inutile rinvangare il passato, anche quando lo si sfida. La Salernitana, per tutti i suoi tifosi ha il dovere di non perdere altri preziosi punti in campionato. Le sconfitte non hanno più alibi. Est modus in rebus.

Comments are closed.