Mission impossible? Salerno, invece, ci crede!

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Se Salernitana - Torino di stasera dovesse essere pronosticata in base all’organico, alla classifica e alle mire delle due compagini, il 2 fisso sarebbe logica conseguenza di una conclusione razionale, per fortuna il calcio non si presta né a facili previsioni né ad assurgere a “Cassandra” della situazione.

La squadra di mister Colantuono, infatti, dovrebbe fare un solo boccone dei campani, ma Cozza e compagni non possono permettersi “il lusso” di perdere la quinta gara di seguito, né tantomeno Brini che rischia grosso, considerato che l’esonero pende sulla sua testa come la spada di Damocle.

Dovrebbe venir fuori una gara non adatta agli edonisti del calcio, ma una vera e propria battaglia, senza esclusione di colpi e con la spada che sarà preferita nettamente al fioretto, con la speranza che la Salernitana posa muovere la classifica con un risultato positivo, perché, tutto sommato, un pari contro il toro non sarebbe certo da buttar via.

Per quanto attiene l’aspetto prettamente tecnico, mister Brini non dovrebbe apportare grosse modifiche all’assetto base, magari potrebbe applicare un 4-4-1-1, o un 4-3-1-2, quest’ultimo schema, però, a partita in corso, opzione che vedrebbe un centrocampo molto muscolare ma scarso di inventiva.

Volendo anticipare le mosse di Brini, ovviamente il tutto con il beneficio dell’inventario, potremmo azzardare Polito tra i pali, e questa è l’unica cosa certa, ed una difesa composta da Galasso e Machado o Bastrini sulle fasce, mentre Stendardo e Kyriazis agiranno nella zona centrale.

A centrocampo qualche dubbio circa l’impiego di Carcuro che a Trieste ha ben figurato, quindi Pestrin e Soligo o Carcuro nella zona nevralgica, con Montervino e Pepe sulle fasce, a meno che l’ex napoletano non venga schierato al centro con lo spostamento consueto di Soligo sull’out destro. Cozza, liberato da impegni di marcatura e di recuperi giocherebbe con molta più tranquillità alle spalle di Caputo, ma con la licenza di tentare anche la conclusione a rete.

In panchina si rivedrà Millesi, un elemento su cui si è detto poco e che sembra essere passato in sordina anche a livello mediatico, invece è un calciatore che se riesce a recuperare fisicamente potrà tornare utilissimo alla squadra per la sua esperienza e la sua sagacia tattica. Tutto questo è solo teoria, la pratica e soprattutto la realtà sono cose ben diverse, una sola certezza può essere presa in considerazione, contro il Torino è vietato sbagliare!!!

3 Responses to “Mission impossible? Salerno, invece, ci crede!”

  1. Stasera in bene o in male qualcosa cambierà al termine della partita..dal canto nostro possiamo solamente DIMOSTRARE IL NOSTRO AMORE INCONDIZIONATO per questa splendida città e per i colori Granata..l’Italia intera ci guarderà, in massa all’Arechiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  2. “…In panchina si rivedrà Millesi, un elemento su cui si è detto poco e che sembra essere passato in sordina anche a livello mediatico, invece è un calciatore che se riesce a recuperare fisicamente potrà tornare utilissimo alla squadra per la sua esperienza e la sua sagacia tattica… ”

    Mah, sarà! Io non lo vedo sto fulmine di guerra…

  3. Se bastano 4 sconfitte per fermare il tifo granata allora vuol dire che manco da troppo tempo dalla mia amata Salerno.
    Forza Salernitana!!!

    PS: La ruota della fortuna prima o poi deve girare. Speriamo sia stasera.