Mister Brini ha in rampa di lancio la coppia inedita Montervino-Cozza

brini-2“Les jeux sont fait, rien ne va plus”. Non siamo al Casinò né stiamo giocando d’azzardo, ma vogliamo solo ricordare che la Salernitana sarà questa almeno fino alla fine di gennaio,  qualsiasi polemica, pertanto, risulta fuori luogo, ma soprattutto di cattivo gusto, a meno che non si voglia per forza remare contro qualcuno.

Volere andare a vedere il pelo nell’uovo ci sembra veramente eccessivo, questo, però, non vuol dire che a questa squadra non manchi una punta di peso e che il solo Caputo, ed in subordine Ferraro, non siano in grado da soli di supportare e sopportare lo stress del campionato cadetto, ma è altrettanto lapalissiano che se Acri non sia riuscito nell’intento avrà avuto le sue buone ragioni, e non solo di natura economica, del resto chi meglio del DS sa che bisogna completare il puzzle, ma soprattutto trovare il modo per farlo.

Conscio di questa situazione, mister Brini ha subito messo sotto torchio si suoi ragazzi, la sfida di domenica contro il Modena va preparata con la meticolosità di sempre, ma con un tantino di “cattiveria” in più, ovvero bisogna affrontare questa gara come se fosse già una sfida salvezza di fine campionato. Qualcuno potrebbe storcere il muso in quanto si tratta solo della terza partita del torneo cadetto, invece i risultati positivi vanno presi con voracità, in pratica dopo due sconfitte diventa un obbligo dare ossigeno alla classifica, ma soprattutto cancellare quello zero che sa tanto di baratro di retrocessione, anche se, come detto, siamo solo agli inizi.

Il trainer granata, pertanto, ha raddoppiato l’attenzione sui singoli, in particolare sul neo acquisto Montervino, ma soprattutto sull’ex reggino Cozza, è probabile che davanti a i suoi occhi e quelli dei tifosi già sia visibile una coppia che sicuramente cambierebbe il volto della squadra, ovviamente tutto dipenderà dalle condizioni dei due, ma l’ottimismo sembra regnare padrone. Se cosi fosse il tecnico di Porto Sant’Elpidio potrebbe variare ancora una volta l’assetto tattico, schierando un 4 3 2 1 che sarebbe il modulo più consono per valorizzare le caratteristiche degli uomini a sua disposizione, soprattutto a centrocampo, che con l’arrivo dell’ex capitano partenopeo ha acquisto tanta esperienza e muscolarità in più.

Infatti Soligo, Pestrin, Montrevino, Carcuro e Tricarico sono lottatori tenaci e di grande spessore tecnico, in grado, soprattutto, di supportare Cozza e non costringerlo in faticosi recuperi di posizione, soluzione ideale anche quando sarà disponibile Merino, in quanto va a compensare forza e fantasia in perfetta percentuale. Per il momento si pensa solo a battere il Modena, un compito non facile in quanto la  compagine di mister Apolloni, dopo due sconfitte consecutive, come la Salernitana, è alla ricerca del riscatto eclatante e l’Arechi rappresenta proprio la location ideale, non solo per i canarini ma per tutte le compagini.

Lo zoccolo duro della torcida granata, intanto, chiama a raccolta tutta la tifoseria, domenica, ebbene si finalmente si ritorna a giocare in un  giorno festivo,  sarebbe bello rivedere le gradinate come ai vecchi tempi, la Salernitana ha bisogno della sua vera forza, cioè del suo pubblico che può e deve ritornare ad essere il valore aggiunto della squadra, del resto tutte le battaglie sono griffate dal calore granata, ed ora è giunto il momento di rinnovare la dura legge dell’Arechi!!!

3 Responses to “Mister Brini ha in rampa di lancio la coppia inedita Montervino-Cozza”

  1. Sono d’accordo: il 4-3-2-1 (o Albero di Natale) è il modulo migliore per le caratteristiche della Salernitana.
    Certamente lo sarà quando rientrerà Merino.
    Ma anche adesso, Di Napoli (punta atipica e di gran tasso tecnico) e Cozza dietro Caputo farebbero scintille.
    Soprattutto se sorretti da un tri tipo Pestrin, Carcuro, Soligo.
    Abbattersi per due sconfitte non è degno di una grande tifoseria come quella granata.
    Tanto più nell’anno del centenario.
    Ci siamo sempre vantati di aver fatto 25 anni di serie C, e non venitemi a raccontare che avevamo sempre galantuomini al comando.
    Si è sempre detto: tutto passa la Salernitana resta.
    E allora, fuori le p.. e tutti a remare nel verso giusto.
    Per la Salernitana e per Salerno.

    PS: Nel resto d’Italia siamo ammirati per il nostro pubblico. MAnteniamo alte le nostre bandiere

  2. nei 3 davanti la difesa non mettere Montervino è un reato da pena capitale!

  3. Nulla contro Montervino.
    Semplicemente non lo conosco come calciatore.