Mister Brini prepara per Trieste una squadra camaleontica

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Si avvicina a grandi passi l’impegnativa sfida del “Nereo Rocco”contro la Triestina di mister Gotti, 90 minuti carichi di tensione per la truppa granata, chiamata a raddrizzare una classifica, che dopo appena tre giornate appare già preoccupante, in pratica la squadra come se fosse partita con una sorte di penalizzazione, un handicap che in cadetteria rappresenta un fardello molto pesante.

Il trainer granata, pertanto, è alla ricerca della quadratura giusta, ma soprattutto vincente, considerato che l’avversario di turno non è di quelli facili, anche perché in serie B ogni partita fa storia a sé e non esiste più la Cenerentola della situazione, ragion per cui è vietato sbagliare uomini e schema.

A dire il vero Brini sembra intenzionato a mandare in campo una Salernitana camaleontica, ovvero una formazione che possa adattarsi all’avversario e cambiare modulo di gioco a seconda dell’andamento della gara e soprattutto del risultato, infatti non è escluso a priori che si potrebbe vedere all’opera anche un 3 5 2, magari a partita in corso.

Prima di tutto il tecnico di Porto Sant’Elpidio dovrà constatare le condizioni fisiche di Montervino, uscito anzitempo nel corso della gara contro il Modena per un affaticamento muscolare, per fortuna gli accertamenti del caso hanno escluso ogni sorta di lesione, ma rimane la preoccupazione per un suo forzato forfait a Trieste.

Se l’ex capitano partenopeo non dovesse farcela, eventualità, per fortuna, molto remota, sarebbero pronti sia Carcuro che Tricarico, oppure l’allenatore granata potrebbe optare per un modulo più prudente, un 4 4 2, lasciando a Caputo, in primis, e Cozza in seconda battuta il compito di scardinare la difesa alabardata.

Un grande cruccio è rappresentato, inoltre, dal mancato impiego di Millesi e soprattutto di Fava, che stanno effettuando un lavoro particolare per essere pronti quanto prima, in quanto i due potrebbero dare alla squadra un notevole tasso di esperienza e di sagacia tattica, peculiarità che sono mancate in questi primi 180 minuti e che hanno contribuito, magari in forma larvale, a determinare i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Inutile, pertanto, sarebbe “piangere sul latte versato”, la tifoseria chiede con forza un riscatto immediato, un avvio difficile può capitare ad ogni compagine, del resto il calcio, proprio perché irrazionale, è definito lo sport più bello del mondo, ma il tempo vacche magre è scaduto, dal “Nereo Rocco” riparte il campionato, quello vero della Salernitana, tutto il resto è semplice ed utopistica concettura pseudo - calcistica.

One Response to “Mister Brini prepara per Trieste una squadra camaleontica”

  1. perchè non riprova col 3-5-2, in questo momento forse è meglio del 4-2-3-1 o no?