Montervino si, Montervino no. Manca poco al responso…

0-5Sembra ormai quasi una consuetudine per la Salernitana: ogni giocatore che acquista è costretto a sostare inevitabilmente in infermeria. A Merino Ramirez e Peccarisi ora si aggiunge anche Montervino che, a causa di un affaticamento muscolare, non ha potuto prendere parte all’allenamento con i compagni ed è quindi a rischio per la gara di oggi.

Non pochi  crucci ha dunque mister Brini che, con il materiale umano a sua disposizione, deve riuscire in una non facile impresa: espugnare il Nereo Rocco. Brini ha provato in allenamento il 3-5-2, come quello schierato al San Paolo per la coppa Italia, ma è molto probabile, con l’eventuale forfait di Montervino, un più guardingo  4-4-1-1 con Cozza e Caputo terminali offensivi.

Se si optasse per il modulo ad unica punta, verrebbero riconfermati Machado esterno di difesa, e Soligo esterno di centrocampo. Proprio il soldatino granata ha l’esigenza di farsi perdonare l’errore sotto porta, nel corso del match contro il Modena. All’Arechi il centrocampista aveva avuto l’occasione di poter chiudere virtualmente la gara, con un importante contropiede nel corso della seconda frazione di gara.

Il tiro di Soligo si è infranto però sull’esterno della rete, ed alla fine ci ha pensato Bruno ad infrangere i sogni di vittoria dei tifosi. Questi ora chiedono una prova di carattere alla squadra del sergente di ferro, costretto ora a cercare preziosi punti fuori dalle mura amiche. Prima alternativa in linea mediana è Tricarico che ricostituirebbe il tandem con Pestrin apparso in netto miglioramento.

E’ ragionevole dunque presumere che il tecnico granata non abbia l’intenzione di esporsi eccessivamente al contropiede avversario, curando soprattutto la fase di non possesso palla. La Salernitana deve imparare a gestire meglio la manovra globale di gioco, al fine di mantenere un eventuale vantaggio acquisito. La triste regola del “gol mancato, gol subito”, ha fin troppo penalizzato la compagine del patron Lombardi che deve ora dare una svolta al proprio campionato.

Una stagione che inizia come era finita l’ultima: cercando di risalire in classifica. Mister Brini è specialista in salvezze, ma è inutile rinvangare il passato poiché il futuro è a Trieste. Altra fondamentale tappa per la nuova Salernitana che, considerando la piazza che rappresenta, ha il dovere di non sostare ulteriormente sul fondo della classifica e soprattutto senza alcun punto.

E’ motivo di grande delusione osservare il numero “0″ alla destra del nome della compagine granata, mentre il distacco con la penultima cresce ogni settimana. Tra tante incertezze, come un fulmine giunge una sola certezza: vi è dunque dubbio sul fatto che la Salernitana abbia molte motivazioni per invertire la tendenza negativa di questa partenza tutt’altro che entusiasmante.

2 Responses to “Montervino si, Montervino no. Manca poco al responso…”

  1. Speriamo che possa giocare, siamo Montervino dipendenti!

  2. Montervino sindaco di Salerno,la tua classe,in tuo ciuffo malefico e la tua competenza sono un onore per la nostra squadra!!!!