Ora tutti contro Brini…
Se l’apparenza andasse oltre i numeri, potremmo citare che, anche in un recente passato, c’è chi ha fatto di peggio (il Cagliari di Allegri, lo scorso anno, perse le prime quattro gare di campionato), riuscendo poi a raddrizzare la propria stagione cominciata male.
Ma se il “se” resta tale…allora ecco lecito cominciarsi a preoccupare, giacchè questa Salernitana, oltre allo zero in classifica, esibisce un preoccupante “zero” alle voci gioco, carattere, malizia, condizione atletica e cifra tecnica.Dunque non è soltanto un problema di numeri e cifre, ma di stato d’animo, unità d’intenti, progettualità già (quasi) rinnegata, prima ancora di cominciare la stagione.
Che la Salernitana abbia dei problemi è innegabile, che le siano mancati, finora, elementi di peso, esperienza, tecnica sopraffina (leggi Montervino, Cozza, Merino e il centravanti “mister X”), che il campionato sia partito male un dato di fatto, ma che tra tifosi e addetti ai lavori il ritornello partito sia quello di cacciare l’allenatore…beh questo mi lascia stupefatto. Si avvicinerà anche San Matteo, per carità, ma la “doppia faccia” stavolta assurge a livelli preoccupanti.
Non che non ci sia da preoccuparsi, lo ribadisco, ma che almeno si distingua tra l’operato di Brini (criticabile) e quello della società (mediocre), con la seconda che, di gran lunga, dovrebbe assorbire almeno il 70% dele critiche, dal momento che ha consegnato al tecnico una squadra titolare appena sufficiente, rincalzata da una baby-panchina che, ai primi calci “seri” da campionato, ha dimostrato tutto lo scarso peso tecnico-tattico-agonista.
Dunque tutti pronti a chiedere la testa di Brini, prego si accomodino, dimenticando la grottesca gestione della vicenda Di Napoli, l’ingaggio di elementi reduci da inattività come Fava e Millesi, gli infortuni di Cozza e Merino, il ritardato tesseramento del terzino Machado (che ha comportato stravolgimenti sugli esterni difensivi), il figurare in organico di elementi assolutamente inadatti alla categoria.
Insomma, voto “zero” anche a chi critica le persone sbagliate. La libertà di opinione e di valutazione è sacra, ma è anche vero che gli occhi son fatti per guardare. E se togliete Brini dal comando dell’orchestra, mi sa che la musica prodotta non sarà tanto diversa…






parole sacrosante…