Rassegna stampa di Salernitana-Ascoli

23605-300x221111I quotidiani locali, oltre a commentare la gara tra Salernitana ed Ascoli, si soffermano sulla contestazione da parte della Curva Sud rivolta alla società. “Un solo grido: Lombardi vattene“, titola in prima pagina “Cronache del Mezzogiorno“, evidenziando, più che la prova di ieri dei granata, il clima di contestazione che coinvolge il patron della Salernitana.

Così Fabio Setta: “L’ultimo posto in classifica ha scatenato i tifosi granata. Inevitabile è partita la contestazione a Lombardi. Tifosi contro il presidente, ritenuto il massimo responsabile della situazione attuale. Nel mirino anche Acri e Zavaglia. Ma a fare effetto è stata soprattutto la scelta di seguire la partita in silenzio”.

Per quanto concerne la cronaca della gara: “Arriva il secondo 0-0 consecutivo. Interrotta la striscia consecutiva di sconfitte, resta da interrompere il digiuno dl gol: i granata non segnano da quattro gare…Salernitana dai due volti: inguardabile nella prima frazione, leggermente meglio nella ripresa…I granata hanno giocato meglio quando è uscito Cozza, il grande colpo dell’estate. Con Fava in campo anche Caputo ne ha guadagnato… Da sottolineare in positivo che almeno Cari è riuscito a dare compattezza al reparto difensivo”.

il Nuovo Salernitano mette in risalto il lieve miglioramento dei granata delle ultime due giornate della gestione Cari: “Salernitana a piccoli passi, pari con l’Ascoli”. Anche Vincenzo Saponiero si sofferma sulla contestazione al presidente da parte dei tifosi della Curva Sud: “<In silenzio aspettando una vittoria>. Era lo striscione più in evidenza degli ultras granata che, impegnati in un’esplicita protesta nei confronti della gestione societaria, decidevano di mettere in atto uno sciopero del tifo per tutti i 90′ della gara contro l’Ascoli”.

Sulla partita: “La cura Cari non funziona. O quanto meno non ancora come dovrebbe… Un gioco lento e macchinoso continua a contraddistinguere la formazione granata che contro i bianconeri di Pane non riesce ad andare oltre il pari”. Un doveroso ricordo per la scomparsa di mister Gargiulo: “Il solo applauso, invece, è quello in memoria di Antonino Gargiulo, (a Salerno fu vice di Raffaele Novelli nella stagione 2006-2007) scomparso prematuramente a soli 47 anni”.

Nella pagina interna dello sport “la Città” titola: “Salernitana, un punticino”. Sulla contestazione a Lombardi è Pasquale Tallarino a commentare: “<Meritiamo di più>, hanno urlato gli ultras della Sud. Tutti i gruppi hanno accolto la squadra in una posizione insolita, spostati nell’anello superiore della Sud, in silenzio. Cucendosi la bocca, hanno lanciato un ultimatum a Lombardi in tribuna con l’avvocato Malinconico”.

Il commento sulla gara di Angelo Di Marino: “Che sia un’annata storta lo avevamo capito. Da premettere: questa Salernitana è davvero poca cosa e merita l’ultimo posto in classifica. Ma è anche vero che contro l’Ascoli le ha provate tutte, beccandosi anche un arbitraggio mediocre, un’espulsione e un paio di infortuni, gli ennesimi”.

L’attenzione viene rivolta alle condizioni fisiche degli uomini di Cari: “Non è plausibile che dopo sette giornate ci sia più di mezza squadra che non regge i novanta minuti… Per non parlare di chi nelle gambe non ha neanche la riserva minima, come Cozza il cui apporto in campo risulta praticamente nullo. Roba da matti. Una squadra di professionisti che non ha forza nei garretti: ma che diavolo di preparazione avrà fatto?”. Giusto, ma vale la pena di sottolineare, ad onor del vero, almeno per quanto riguarda Cozza, che la sua preparazione è stata praticamente inesistente a causa dell’infortunio patito a Nocera Umbra.

Nella pagina interna dedicata a Salerno, “Il Mattino” dà i numeri: 4-16-50-86, i minuti più importanti della gara” e a piena pagina scrive: “La prima vittoria si infrange sul palo”. Raffaele Schiavone pur dando il merito al neo allenatore Cari di essere ancora imbattuto sottolinea: “Ad onor del vero, non è che si sia visto un notevole progresso dalla precedente all’attuale gestione. Il gioco latita, lo spettacolo non esiste, di gol nemmeno a parlarne. Però, la squadra, in particolare nella ripresa quando sono entrati Carcuro e Fava, sembra messa meglio in campo”.

A Enzo Sica il compito di commentare l’operato dell’arbitro: “Pierpaoli insufficiente”. La prova del direttore di gara deludente sotto tutti gli aspetti viene così evidenziata: “Irritante e insufficiente la direzione di gara del fiorentino Nicola Pierpaoli. Non c’ è stata animosità tra Salernitana e Ascoli ed ammonire ben nove giocatori (di cui sei della Salernitana) ed espellere Russo per doppia ammonizione è stato eccessivo”.

Eugenio Marotta, invece, si esprime sulla contestazione degli ultras: “La curva sud ha contestato ferocemente il presidente Lombardi e la gestione societaria. Già quando i giocatori sono scesi in campo per il riscaldamento ci sono stati cori di contestazione all’indirizzo della dirigenza del club granata”.

Per quanto riguarda i maggiori quotidiani sportivi nazionali: il “Corriere dello Sportnella pagina della B titola: “L’Ascoli inchioda la Salernitana”. Il commento alla gara è di Franco Esposito: “I marchigiani hanno giocato un buon primo tempo, soprattutto nel finale, ma non sono stati concreti. La Salernitana è apparsa più equilibrata (seconda gara senza subire reti per i campani) ma non ha ancora risolto i suoi problemi offensivi (due gol in sette partite).

Anche “La Gazzetta Sportivadedica poco risalto alla gara dell’Arechi: “Cari, un altro 0-0. All’Ascoli va bene così”. L’inviato Nicola Berardino: “Vano inseguimento della Salernitana alla prima vittoria. L’Ascoli resiste all’assalto finale e conserva l’imbattibilità… Si sentono le tre partite in una settimana: la velocità è ridotta”. Secondo lo stesso inviato: “La manovra dei campani appare troppo dipendente da Cozza, in ritardo di condizione”.

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