Salernitana: “Oggi vittoria e tre punti”

Cozza, esordio in maglia granata
La Salernitana cerca il riscatto, il Modena pure. Una delle due certamente, a meno di un pareggio, non ce la farà. I granata partono avvantaggiati, non fosse altro per il fatto di giocare di fronte al pubblico amico, anche se, a dire il vero, da un po’ di tempo a questa parte, il fortino dell’Arechi è diventato terra di conquista per chiunque.
Non deludere le aspettative dei tifosi, un motivo in più per la truppa di Brini per cercare quel riscatto che è diventato praticamente un obbligo oggi. Inoltre, non vincere col Modena significherebbe aprire una crisi tecnica, con l’allenatore primo imputato, eventualmente anche a rischio panchina.
Sarebbe assurdo dopo appena tre giornate di campionato, considerando anche le attenuanti del tecnico, ma è così. Il presidente Lombardi, lo Zamparini della B, potrebbe non perdonare il terzo scivolone consecutivo a Brini e rimuoverlo dall’incarico. Cosa che non ci auguriamo, naturalmente.
La Salernitana oggi inizia un nuovo campionato. L’arrivo di un Montervino determinato a diventare leader anche con la maglia granata, l’esordio di Cozza, impaziente di dare il suo contributo alla causa, sono elementi più che confortanti per sperare di incamerare il primo successo con i primi tre punti, importanti per lasciare la scomoda posizione di fanalino di coda.
Ovviamente a guidare i granata alla vittoria non saranno solo i nuovi innesti, ma anche alcuni ritocchi apportati dal mister alla squadra. Finalmente, tranne sorprese dell’ultimo momento, dovremmo vedere in difesa la coppia di esterni formata da Galasso a destra e Machado a sinistra, Kyriazis e Fusco al centro, tutti nei loro ruoli naturali e senza forzature.
In mezzo, con gli innesti di Montervino e Cozza, si dà vita ad un centrocampo di esperienza, necessario soprattutto in un momento delicato come questo. Statella, Soddimo, Pepe, giusto per fare qualche nome, sono giovani interessanti, ma probabilmente non in grado di portare il peso di una responsabilità in una piazza come quella di Salerno. Però al fianco dei colleghi più esperti possono maturare e dare il loro contributo.
Davanti anche oggi ci sarà, probabilmente, il solo Caputo, tra l’altro debilitato dall’influenza che l’ha colpito in settimana, ma il supporto di Cozza in campo e la presenza di Ferraro, scalpitante in panchina, siamo sicuri gli daranno la forza per divincolarsi nella gabbia preparata dai “canarini”.
Oggi un solo grido: “Forza Salernitana!”