Un “Toro” schiacciasassi

torinoTorino e Frosinone comandano la classifica della serie B. Non era mai successo per i ciociari in tanti anni di militanza in cadetteria ma, evidentemente, la cura Moriero paga ed anche in moneta sonante. Ha allestito una squadra con pochi soldi, ha dato un gioco alla sua squadra, ha inserito elementi di terza serie che, comunque, fino ad ora gli stanno dando belle soddisfazioni.

Il passaggio del turno di Coppa Italia ma soprattutto questo primo posto gratifica e non poco il team laziale. Essere in testa, poi, con il Torino che secondo gli esperti dovrebbe disputare un campionato di primissima fascia con promozione in serie A è un grande onore. Anche se siamo solo all’inizio della stagione, con il mercato dei calciatori che si è chiuso proprio ieri sera, bisogna dire che di affari se ne son visti ben poco.

Pochi soldi, molti prestiti: è un classico perchè, effettivamente, le società sono, ormai, in grave crisi. Solo il Toro si salva da questa situazione. Ha potuto mantenere elementi di grande classe e con un ingaggio notevole perchè il presidente Cairo ha davvero investito tanto e non vuole fallire in questa sua esperienza in B.

Dicevamo della campagna acquisti. Si sono rafforzati anche la Reggina ed il Lecce ma mentre i calabresi, dopo il mezzo passo falso di sabato scorso in casa contro un buon Padova sono a due punti dalla vetta, il Lecce di De Canio incespica a Piacenza contro un giovane Piacenza guidato (toh, chi si rivede…) da un allenatore esonerato proprio a Salerno.

Sono i misteri del calcio, quelle cose che sfuggono ad ogni logica ma che esistono. Dunque il riciclo, spesso e volentieri, dà forza a chi vuol riemergere ed anche a chi, come Sasà Campilongo, dalla piazza di Empoli cerca il definitivo rilancio. Squadra giovane, quella toscana, ma allenatore esperto ed in grado di ben figurare.

Purtroppo spiace vedere quest’Empoli battuto sonoramente proprio a Torino nel posticipo di campionato, ma ci può anche stare. Come la vittoria del Cesena a Lecce, contro il Gallipoli. Bisoli, il tecnico ex cagliaritano, ha dato alla sua squadra un bel gioco e soprattutto la sua grande grinta. Dopo la sconfitta interna contro la Reggina, nella prima di campionato, abbiamo detto che questo Cesena ha le carte in regola per disputare un grande campionato.

Lo ribadiamo così come affermiamo che il Sassuolo di Pioli va tenuto in grande considerazione e la Triestina di Gotti non va sottovalutata. Aspettiamo solo la Salernitana, oggi ancora ultima in compagnia di Grosseto e Modena. L’arrivo di Montervino e Millesi, nella squadra di Brini, potrebbero far cambiare il trend. Si aspetta Cozza e Merino. Insomma già da domenica prossima, contro il Modena, all’Arechi si spera di vedere una squadra vincente.

Ma questo terzo turno va anche segnalato per il posticipo serale tra Brescia e Torino, grande gara tra due squadre in forma, Empoli - Crotone e Padova - Piacenza. In attesa del riscatto del Lecce, che gioca al via del Mare contro la capolista Frosinone e della Reggina che, forse, non giocherà per impegni di nazionale di alcuni suoi elementi contro un Vicenza trasformato da Maran.

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