Al “Manuzzi” di Cesena si preannunciano alcune novità in formazione
Prove di formazione per mister Cari, in vista della non agevole trasferta di Cesena, contro una compagine che è tra le più in forma del campionato ed a cui mister Bisoli ha dato grande sicurezza dei propri mezzi, ma soprattutto un gioco spumeggiante e redditizio, non a caso con i suoi 12 punti occupa un meritatissimo, ma inaspettato terzo posto in classifica.
Di contro la Salernitana con i suoi due punti conquistati rappresenta la Cenerentola del campionato cadetto e parte certamente non favorita in questo scontro del “Manuzzi”, anche perché deve rinunciare ad alcune pedine fondamentali per infortuni e squalifiche, mentre i suoi uomini migliori, vedi Cozza, Fava e Pestrin stentano a carburare ed a non fornire il loro notevole apporto, condicio sine qua non per far fare alla squadra il famoso salto di qualità.
Il tecnico di Ciampino, infatti, deve fare a meno per infortunio di Galasso e Montervino, peccato proprio per quest’ultimo, che dopo un avvio stentato stava ritornando ad essere il signor calciatore che tutti conoscono, mentre l’inossidabile Sasà Russo sarà costretto a fermarsi ai box per squalifica, insomma tre elementi la cui assenza si farà sicuramente sentire, ma i sostituti faranno di tutto per non farli rimpiangere.
Mister Cari, però, non ama piagnucolare su questi inconvenienti che sono insiti nel gioco del calcio, in pratica non ama “piangere sul latte versato”, ragion per cui sta cercando di far quadrare il cerchio e mandare in campo a Cesena una formazione di tutto rispetto, in particolare una squadra che metta da parte i problemi di classifica e giochi ad armi pari con un avversario, che tutto sommato non sembra impossibile da battere.
Da ciò che si è visto in campo e dalle indicazioni fornite dallo stesso trainer granata, Soligo dovrebbe sostituire Galasso in difesa, approfittando anche e soprattutto della grande poliedricità ed adattabilità a ricoprire più ruoli del centrocampista di Maghera, anche se potrebbe optare per una soluzione diversa, magari quella già vista all’opera in tante gare, vale a dire con l’inserimento di Stendardo e lo spostamento di Kyriazis sulla fascia destra.
Carcuro, invece, sembra dover prendere il posto e le mansioni dell’ex capitano del Napoli e deve farlo con una certa convinzione, considerato che l’infortunio rimediato da Montervino lo terrà fuori per almeno un paio di mesi. A quanto sembra a centrocampo non dovrebbe essere solo questa la novità, tanto è vero che i vari Pepe, Statella e Millesi (foto) potrebbero portar via la maglia di titolare a Ciccio Cozza, apparso lontanissimo parente del grande calciatore ammirato da tutti, non avendo potuto effettuare la preparazione estiva per il noto infortunio e quindi in ritardo rispetto ai compagni di reparto.
Cari ovviamente sfoglia la margherita, infatti nessun allenatore può fare a meno di un calciatore come l’ex reggino così a cuor leggero, prima di decidere di farlo sedere in panchina ci penserà fino ad un minuto prima di consegnare la distinta all’arbitro, alla fine, almeno questa è la nostra impressione, Cozza finirà con l’essere in campo e chissà che non torni ad essere il valore aggiunto di questa squadra, magari a partire già da sabato.
In attacco, infine, Fava sembra essere in vantaggio su Caputo, che tra l’altro ha bisogno di tirare anche il fiato, considerato che sta giocando ininterrottamente già dal precampionato, infatti l’ex Udinese è apparso molto voglioso di tornare ad essere quello di una volta ed in particolare contribuire con i suoi goals a guarire la grande sterilità realizzativa di questa squadra, che in sei partite è riuscita a segnare appena due reti.
In conclusione, nonostante le succitate difficoltà, Cari ed i suoi ragazzi appaiono consci dei pericoli di questa trasferta ed intendono raddoppiare gli sforzi per poter dare al campionato la tanto sospirata sterzata in positivo, iniziato nel peggiore dei modi, ma che intendono riportare nella giusta direzione ed evitare ai tifosi granata ulteriori delusioni, insomma da Cesena potrebbe( usiamo il condizionale per un mero fatto scaramantico)iniziare il grande riscatto della Salernitana. A Fusco e compagni l’ardua sentenza!!!





