Altro tonfo della Reggina, scricchiola la panchina di Novellino
La prima vera fuga della stagione è del Frosinone. Lo avevamo pronosticato. Questa serie B, che sta diventando un campionato incandescente, non potrebbe fare a meno della squadra di Moriero che è quella che esprime il più bel gioco del torneo. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Qualcuno già pronostica un campionato dalle grandi ambizioni per questa squadra. Non si sbaglia perché Moriero è un allenatore emergente e mette bene in campo le proprie squadre.
Il pareggio interno contro il Crotone nel posticipo è stato subito assorbito con una vittoria eclatante a Modena. Ed ora i frusinati, nella gara di sabato prossimo contro il l’Ancona cercheranno quella consacrazione che manderebbe in visibilio i tifosi. Ma attenti a questo Ancona che, Reggina insegna, ha davvero fatto un grande colpo sul terreno della squadra di Foti. Ed a proposito dei calabresi c’è da dire che scricchiola la panchina di Walter Novellino a cui sono stati dati i fatidici sette giorni.
Contro Toro, prima e Lecce poi, si gioca gran parte della credibilità visto che questa squadra doveva essere la prima in questo campionato ed ora si ritrova praticamente in zona play out. Chi sta bene come il Frosinone è il Cesena. Bisoli, condottiero indomabile, l’ha portata ad un passo dalla vetta. Bel Cesena. Tanti giovani ben assemblati, gioco spumeggiante, classifica che ti strizza l’occhio. Era prevedibile visto che anche Bisoli fa parte di quella nuova generazione di tecnici, come Salvioni dell’Ancona, d’altro canto, che hanno portato la classica ventata di freschezza in questo torneo.
Respira Colantuono ed anche il suo Torino. La immeritata vittoria di Ascoli ripropone i granata in zona play off. Peccato che sprecano tanti punti in casa. Altrimenti sarebbero ad un passo dalla vetta. Così come anche il Lecce che con la vittoria sulla Salernitana si ripropone nelle zone che contano. Ma sabato nel gran derby contro il Gallipoli dovrà dimostrare che le buone cose fatte intravedere nell’ultimo turno, devono essere messe in pratica. Insomma ci accingiamo a vivere una undicesima giornata dalle mille sfaccettature.
Tanti incontri importanti, molte squadre che sognano di riportarsi verso la vetta. E’ anche il caso della Triestina che con Mario Somma in panchina ha ritrovato la gioia della vittoria mentre il Brescia, con la prima di Iachini in panchina, ha dimostrato di essere in profonda crisi. Forse non era la presenza di Cavasin in panchina. Tutt’altro. Questo Brescia ha bisogno di una iniezione di fiducia così come la Salernitana che dalla gara di sabato prossimo contro il Crotone, all’Arechi, spera di ricavare il massimo. Calabresi permettendo.





