Greco: “Ora i calciatori dimostrino di meritare la casacca granata”

grecoParole Parole Parole … è una famosissima canzone di Mina che ben si addice a questo particolare momento che attraversa la nostra amata Salernitana. Società giocatori, giornalisti, opinionisti e tifosi, abbiamo un po’ tutti detto la nostra su questo pessimo inizio di campionato della Salernitana e chi più chi meno (moltissimi i meno e pochissimi i più…) abbiamo cercato di dare una lettura sincera e realistica della situazione in casa granata.

Non accetterò mai, e l’ho detto esplicitamente in TV a Salotto Granata, che calciatori con un grosso bagaglio di esperienza manifestino spudoratamente “la paura di scendere in campo !!!” Personaggi che guadagnano una barca di euro all’anno non possono permettersi certe affermazioni  a dispetto dei tantissimi altri lavoratori, precari e non, che nonostante il loro impegno e la voglia di lavorare non riescono a volte a mettere neanche il piatto in tavola e in più si sobbarcano grossissimi sacrifici economici pur di vedere la loro amata Salernitana !

E’ troppo semplice dire di  “avere paura” per giustificare il poco attaccamento alla maglia che indossano e addossare la colpa della paura agli altri, è troppo semplice vestirsi da agnellini ma con la pancia bella piena piena…, e’ troppo semplice volersi vestire da comparse quando si e’ invece pagati per fare i primi attori !!!

La città di Salerno ed i suoi encomiabili e “correttissimi” tifosi non possono essere presi in giro da costoro soprattutto perché non lo meritano!!! La Società può anche aver sbagliato una campagna acquisti scegliendo uomini non adatti alle aspettative del pubblico salernitano ma chiunque scende in campo per difendere una maglia ed una città intera ha il sacrosanto dovere (anche perché lautamente remunerato) di dare tutto in campo e non di fare soltanto la semplice comparsa allo “spettacolo” del sabato.

Salerno non e’ una piazza dove si viene a rubare l’ultimo contratto prima di andare in pensione, Salerno e’ una piazza di arrivo non di prepensionamento! E’ giunto ormai il momento di dimostrare nei fatti chi è degno di vestire questa maglia e chi non se la sente (società e calciatori) abbia dignità e  rispetto verso coloro che hanno il sangue di questa città!! Chi non se la sente vada via e dica basta !

Come tifoso e figlio di questa città voglio anche perdere tutte le partite del campionato ma desidero tornare a casa a fine partita con la soddisfazione di poter dire a me stesso ” I giocatori hanno dato l’anima in campo , si sono impegnati allo spasimo per questa maglia anche se purtroppo e’ andata male !!!” Sono certissimo che la gran parte dei tifosi veri la pensano come me !!!

Da oggi in poi non voglio assistere più allo stadio a passerelle in completino granata ma voglio vedere impegno, impegno, impegno da parte di tutti gli attori lasciando il ruolo di comparsa possibilmente alla squadra avversaria ! Dalla prossima partita noi tifosi abbiamo il dovere di fare la nostra parte stando vicinissimi alla squadra ed incitandola incessantemente per tutti i 95 minuti ma i giocatori sappiano meritarsi questo ulteriore atto d’amore che la tifoseria ,sono certo, dimostrerà ancora una volta anche contro il Cittadella domenica sera.

Forza Salernitana e che da domenica prossima la “Barca Granata” possa di nuovo galleggiare dirigendo le proprie vele verso “Nord…” e non più a “Sud…”

Carlo Greco

3 Responses to “Greco: “Ora i calciatori dimostrino di meritare la casacca granata””

  1. Complimenti al Direttore di Granatissimi perche’ riesce ad arriccchire il Suo Giornale on line di articoli di persone ,vedi l’artitolo del dott.Greco, che dimostrano ,oltre al vero amore per la salernitana e la salernitanita’,grossa competenza calcistica e visione sincera e leale della situazione in casa granata.
    Come si vede che il dott. Greco e’ un uomo libero e senza etichette giornalistiche o padronali.!! Ad maiora Direttore e complimenti al dott.Greco

  2. Che dire, caro Gianni, grazie anche a nome del dott. Greco.

  3. bisogna giocare con le due punte….manco Cari lo ha capito